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Tariffe agevolate mezzi pubblici

La Regione Emilia-Romagna e i Comuni favoriscono la mobilità e l’utilizzo dei trasporti pubblici locali (autobus e ferrovie regionali), mettendo a disposizione delle persone anziane e dei disabili abbonamenti annuali agevolati che è possibile acquistare presso le Aziende locali di trasporto presenti nei Comuni della Regione.

Cosa fa la Regione

Gli abbonamenti agevolati possono riguardare un percorso urbano, extraurbano o cumulativo (urbano + extraurbano) e sono venduti dall’Azienda di trasporto territorialmente competente a prezzi differenti in base al reddito della persona anziana o disabile.

Gli abbonamenti agevolati possono riguardare un percorso urbano, extraurbano o cumulativo (urbano + extraurbano) e sono venduti dall’Azienda di trasporto territorialmente competente a prezzi differenti in base al reddito della persona anziana o disabile.

Per i limiti di reddito e i prezzi consultare le delibere regionali aggiornate annualmente. (vedi norme e atti in vigore)

Come si ottiene

Per ottenere l’abbonamento occorre rientrare nei limiti di reddito previsti dalla normativa regionale e, nel caso dei disabili, occorre anche documentare con un certificato la propria appartenenza ad una delle categorie previste.

Chi ha diritto agli abbonamenti agevolati

Anziani:

  • Persone di età non inferiore a 58 anni per le donne ed a 63 anni per gli uomini che non vivono sole con un reddito personale imponibile ai fini Irpef pari o inferiore a 11.000 euro e, in caso di persona coniugata e non legalmente separata, con un reddito complessivo imponibile ai fini Irpef cumulato con quello del coniuge pari o inferiore 22.000 euro;
  • Persone di età non inferiore a 58 anni per le donne e 63 anni per gli uomini che vivono sole con un reddito personale complessivo imponibile ai fini IRPEF pari o inferiore a 13.200 euro e, in caso di persona coniugata e non legalmente separata, con un reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF cumulato con quello del coniuge pari o inferiore 22.000 euro.

Disabili:

  • Invalidi civili o per cause di lavoro con invalidità permanente riconosciuta al 100%;
  • Ciechi totali e sordomuti anche se di età inferiore a 18 anni;
  • Ciechi con residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi, raggiungibile con la correzione di lenti;
  • Mutilati ed invalidi di guerra (compresi i mutilati ed invalidi civili per cause di guerra) e di servizio con invalidità fisica ascrivibile alla 1° categoria compresi gli invalidi di 1° categoria con assegni aggiuntivi di natura assistenziale;
  • Mutilati ed invalidi di guerra (compresi i mutilati ed invalidi civili per cause di guerra) o per servizio per una menomazione dell'integrità fisica ascrivibile alla categoria dalla 2^ alla 5^ della tabella A) allegata alla Legge 18 marzo 1968, n. 313;
  • Invalidi minori di 18 anni riconosciuti dalla Commissione medica competente come aventi diritto alla indennità di accompagnamento di cui alla legge n. 18/80, o alla indennità di frequenza di cui alla legge n.289/90;
  • Portatori di "pace-maker" ed emodializzati, sempre che muniti di certificazione medica probante rilasciata da struttura sanitaria pubblica, in quanto assimilabili alla categoria di invalidi di cui alla lettera a) suddetta;
  • Cittadini affetti da disturbi psichici gravi ed in carico ai SIMAP - Servizio di Igiene Mentale ed Assistenza Psichiatrica - muniti di apposito certificato medico rilasciato dal medesimo SIMAP attestante espressamente la gravità della patologia predetta nel rispetto dello spirito della legge 13 maggio 1978, n. 180;
  • Persone nella situazione di handicap grave di cui all’art.3, comma 3, della Legge 5 febbraio 1992 n.104 accertata ai sensi dell’articolo 4 della medesima legge;
  • Mutilati ed invalidi per cause di lavoro con invalidità permanente riconosciuta superiore al 50%;
  • Invalidi civili ai quali sia stata accertata una riduzione della capacità lavorativa in misura non inferiore ai 2/3.

Altre categorie:

  • Cittadini insigniti del cavalierato dell'Ordine di Vittorio Veneto e vedove di caduti in guerra;
  • Ex deportati nei campi di sterminio nazisti (KZ) o perseguitati per motivi politici, religiosi o razziali;

Per quello che riguarda il trasporto ferroviario, gli interessati debbono rivolgersi direttamente alle biglietterie con la certificazione che documenta il livello di disabilità.

A chi rivolgersi

Per quello che riguarda il trasporto ferroviario , gli interessati debbono rivolgersi direttamente alle biglietterie con la certificazione che documenta il livello di disabilità, mentre gli abbonamenti annuali agevolati possono essere acquistati presso le Aziende locali di trasporto presenti nei Comuni della Regione.

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Pubblicato il 13/01/2015 — ultima modifica 20/01/2015
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