Festival a Bologna: “Terre promesse. Migrazioni e appartenenze”

“Terre promesse. Migrazioni e appartenenze” è il titolo della terza edizione del Festival delle Biblioteche Specializzate di Bologna, in programma dal 9 al 22 febbraio.

Il Festival quest’anno ha deciso di concentrarsi su un tema complesso e di grande attualità, quello delle migrazioni e dell’incontro fra culture diverse attraverso eventi pubblici, la storia, la musica, il teatro, l’educazione, l’identità di genere.

Il via il 9 febbraio con il convegno “Il giardino segreto” sui libri accessibili a tutti come strumento di educazione e cultura; si prosegue il 10 febbraio con “Pixote. La legge del più debole”, il film di Héctor Babenco. L’11 febbraio si parlerà di italiani nel mondo e della storia dell’emigrazione italiana, il 13 febbraio di infanzia migrante, il 14 febbraio di numeri, risorse e accoglienza dei migranti e il 15 febbraio di migrazioni e orientamento sessuale. Il 18 febbraio andrà in scena lo spettacolo “Terre promesse. Letture viandanti”, mentre il 20 febbraio verranno proiettati i documentari vincitori del premio Migrarti 2018, sui migranti di seconda generazione. Il 21 febbraio si parlerà di pratiche e valorizzazioni della diversità linguistica e il 22 febbraio il Festival terminerà con un concerto di musiche migranti.

Dal 9 al 22 febbraio, in tutte le sedi del Festival, quindi anche alla Biblioteca del Centro Documentazione Handicap, si terrà la mostra “Profughi, un album”, a cura di Stefano Casi, con le immagini e brevi biografie, da Albert Einstein a Freddy Mercury, le storie di 100 profughi celebri che hanno lasciato i loro paesi per sfuggire a guerre e persecuzioni, per salvarsi e avere un futuro. Una riflessione per contrastare la retorica della xenofobia, dell’odio e della disinformazione.

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pubblicato il 2019/02/07 14:31:58 GMT+1 ultima modifica 2019-02-07T14:31:58+01:00

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