"Che razza di Storia": a Bologna mostra sul razzismo tra passato e presente

Da giovedì 7 novembre a venerdì 20 dicembre, a Bologna, al Museo della Resistenza di Bologna - Istituto Storico Parri, via Sant’Isaia, 20 - si terrà la mostra “Che razza di Storia” il cui oggetto saranno sei percorsi fotografici che raccontano le storie dei migranti nell'Italia e nell'Europa di oggi, allestiti a fianco ad un'antologia mostra documentaria sul razzismo del ventennio fascista, a cura dell'IBC della Regione Emilia Romagna, "L'offesa della razza".

La mostra si divide in due parti.

Nella prima parte viene allestita un'antologia della mostra L'offesa della razza (2005) che prende in considerazione il razzismo e l'antisemitismo che si svilupparono in Italia durante il ventennio fascista.

Questa sezione cerca di unire due esigenze ugualmente importanti: offrire una approfondita ricerca storiografica sul razzismo fascista e allo stesso tempo comunicare i suoi risultati al pubblico non specialista, utilizzando la materialità delle fonti documentarie come antidoto alle pubbliche rimozioni e ai revisionismi interessati.

L'esposizione segue i due filoni principali del razzismo fascista: quello coloniale e quello antisemita. Della mostra originale in questa occasione verrà esposta una antologia comprendente circa la metà dei pannelli.

Nella seconda parte, a fianco di questa esposizione storico documentaria, verrà allestito un secondo percorso espositivo fotografico che racconta le storie dei migranti nell'Europa del presente, valorizzando recenti esperienze e lavori di fotografi, studiosi e attivisti per i diritti civili.

In questa sezione compaiono le immagini tratte da Sguardi complici di Mattia Fiore sul campo migranti di Calais, le foto del campo di Idomeni sulla “rotta balcanica”, immagini di campi rom di Luciano Nadalini, quelle sulla frontiera di Ventimiglia di Angela Mazzetti e Domenico Fantini, alcuni scatti che hanno accompagnato la ricerca antropologica di Barbara Pinelli e di Luca Ciabarri sulle storie che seguono l'approdo in Sicilia, infine altre istantanee sui lavori agricoli in Basilicata.

La mostra, curata dall’Istituto Storico Parri, in collaborazione con il Centro Amilcar Cabral, Exaequo Bologna e Cospe Onlus, sarà a ingresso libero, e verrà inaugurata giovedì 7 novembre alle ore 18; a partire dall’inaugurazione, sarà visitabile dal lunedì al venerdì - dalle ore 15.30 alle ore 18.30 – e il sabato – dalle 10.00 alle 13.00.

 

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pubblicato il 2019/11/04 11:58:58 GMT+1 ultima modifica 2019-11-04T11:58:58+01:00

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