"Made in Italy", nuova campagna nazionale contro il razzismo
Alcuni lavoratori stanno realizzando un classico prodotto “made in Italy”, ovvero un capo di abbigliamento: sull’etichetta si leggono delle percentuali, non quelle dei materiali utilizzati ma quelle di cittadini italiani e stranieri che vivono ne Paese. Si tratta dello spot di trenta secondi “Made in Italy”, realizzato per la nuova campagna nazionale di comunicazione contro il razzismo.
Promossa dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), la campagna vede la collaborazione dell’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori del ministero dell’Interno (Oscad) e del Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, con il contributo del Fei e del Dipartimento per Libertà civile e l’immigrazione del ministero dell’Interno.
Lo spot, della durata di trenta secondi, verrà diffuso dalla Rai e dal circuito interno Poste Italiane e Moby Tv con lo scopo di trasmettere un’immagine obiettiva della convivenza di cittadini italiani e stranieri nel Paese, sottolineando la sinergia tra Unar e Oscad per il contrasto delle discriminazioni anche attraverso strumenti comunicativi che sia in grado di avvicinare le vittime e i testimoni di atti discriminatori.
Sono previsti anche uno spot radiofonico da diffondere su emittenti locali e nazionali, tra cui Radio RAI, una campagna stampa destinata alle testate free-press locali e nazionalie un’affissione dinamica su circuito open bus di numerose città italiane e un banner destinato a siti web di settore.
