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Teatro Carcere

A partire dalla fine degli anni Ottanta il teatro è stato ammesso fra le attività “trattamentali”, finalizzate al reinserimento sociale dei detenuti. Da allora, gli istituti di pena hanno ospitato con una certa regolarità gli operatori teatrali e, occasionalmente, gli spettatori. Il teatro in carcere ha dimostrato di poter abbattere lo statuto di invisibilità della popolazione carceraria, consentendo all’attore detenuto di rimpadronirsi della propria storia e della possibilità di raccontarla.

In Emilia-Romagna sono nove i laboratori di teatro carcere attivi attualmente negli istituti di detenzione per adulti. L’arco di tempo nel quale si è sviluppato il loro lavoro va dai due agli otto anni di attività. Ogni anno, i laboratori coprono una durata che va dai quattro ai dodici mesi e coinvolgono complessivamente più di cento detenuti. Una quarantina gli spettacoli realizzati complessivamente in questi anni, una trentina dei quali presentati di fronte a pubblico esterno.

A Bologna, Castelfranco Emilia, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma, Rimini, società civile e società reclusa si sono incontrate, condividendo un insieme assai diversificato di occasioni teatrali e incrociando sguardi inediti fra scena e platea. Gli spettatori hanno imparato che è possibile riconoscere l’attore senza dimenticare il detenuto. Gli attori hanno scoperto nel confronto con gli spettatori che una diversa rappresentazione di sé è possibile. In molti casi l’attività teatrale in carcere si è rivelata, volano di altre iniziative di formazione, lavoro e socializzazione.

Le esperienze emiliano-romagnole disegnano nel loro complesso una mappa assai articolata di realtà produttive sul piano teatrale, che evidenziano importanti ricadute sociali ed economiche. In questo quadro il detenuto può trasformarsi da “aggravio economico” a “risorsa” per la comunità, mentre risulta complessivamente aumentato il capitale sociale in termini di “sicurezza”, tema quanto mai al centro dell’attenzione dei cittadini. Al teatro, dunque, si attribuisce non solo un valore trattamentale ma anche un’importante funzione di collegamento con la società nella creazione di rapporti che consentano un miglioramento delle condizioni di vita attraverso il superamento di pregiudizi tendendo al futuro reinserimento nella società di chi è stato ristretto.

Nel 2011 viene siglato un Protocollo di intesa TEATRO CACERE, questo documento prevede azioni mirate a sostenere iniziative culturali ritenute più significative e innovative: teatro quale strumento di conoscenza e crescita personale nella realtà del carcere.

I compiti della RER in sintesi sono di promozione istituzionale e territoriale attraverso i propri canali, e di supporto e sostegno degli interventi di teatro in carcere in quanto interventi significativi all’interno della programmazione regionale (PROGRAMMA CACERE)

 Il coinvolgimento del PRAP e l’impegno siglato nel protocollo è quello di favorire e promuovere all’interno delle istituzioni penitenziarie attività trattamentali di teatro-carcere

 Il coordinamento T-C ha il compito di sviluppare i contenuti, organizzare seminari, attività laboratoriali, percorsi formativi… elaborare proposte che verranno presentate al tavolo tecnico regionale per una condivisione degli obiettivi e per essere sostenute economicamente

 Dal protocollo nasce il progetto Stanze di Teatro in Carcere promosso e realizzato dal Coordinamento Teatro Carcere.

“Stanze di Teatro in carcere” si inserisce all’interno degli obiettivi che la Regione, in collaborazione con i comuni sedi di carcere e con l’amministrazione penitenziaria, si propone per il miglioramento delle condizioni di vita in carcere dei detenuti e l’inserimento sociale delle persone, attraverso l’attivazione di strumenti di comunicazione, di informazione all’interno degli istituti penitenziari.

I laboratori sono attivi in tutte le carceri con modalità diverse, ma solo in 7 Istituti su 10 ci sono Gruppi Teatrali/Associazioni teatrali associate al Coordinamento Teatro Carcere.

 

 Documenti da scaricare:

Progetto Stanze di Teatro in carcere

Indagine Conoscitiva Attività Teatro Carcere in Emilia-Romagna -  aprile 2009

 

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Pubblicato il 17/02/2011 — ultima modifica 22/05/2014
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