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Contrasto alla violenza di genere

Il trattamento dei comportamenti violenti

Intervenire sulla cultura degli uomini per far acquisire loro la consapevoleza che la violenza è un problema è l'obiettivo dei Centri. Sono 3 quelli sul territorio regionale, 14 in tutta l'Italia.

Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna dal 2011 sostiene progetti di trattamento di uomini che usano comportamenti violenti, a completamento della rete di accoglienza delle vittime di violenza e degli interventi per la prevenzione.

L' obiettivo è Intervenire sulla cultura degli uomini e lavorare per far loro acquisire la consapevolezza che la violenza è un problema.

I centri per uomini maltrattanti sono 14 in tutta Italia di cui 3  già attivi e uno di prossima apertura  in Emilia-Romagna (Modena, Ferrara, Forlì, Parma ).  Rispetto al numero di donne che accede ai Centri antiviolenza in regione (3.158 nel 2013), i numeri registrati da queste strutture sono decisamente inferiori: sono poco più di 86 quelli inseriti in un percorso terapeutico.

Centri in regione

 

Modena. Il centro “Liberiamoci dalla violenza” è nato nel 2011 ed è la prima struttura pubblica in Italia che accompagna al cambiamento gli uomini autori di violenze contro le donne. Il centro è gestito dall’azienda Usl ed è cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Al suo interno lavorano 3 psicologi con il coordinamento di una sociologa. Dall’apertura al 30 giugno 2014 il centro ha registrato  183  contatti, di cui  129 uomini per chiedere informazioni o un appuntamento,  e 54 da donne per inviare mariti/compagni e. Sono  87  gli uomini  con cui è stata effettuata almeno un'accoglienza/valutazione, tra cui 53 hanno effettuato o stanno effettuando un percorso terapeutico. La maggior parte  degli uomini incontrati (79 %)  sono  italiani tra i 20  e i 65 anni. Sono operai, artigiani, piccoli imprenditori, bancari, insegnanti, impiegati, pensionati, disoccupati. 24  i trattamenti conclusi10 i drop out (un colloquio e poi interruzione), 15  disdette o non si sono presentati al primo appuntamento,  14  esclusi per assenza motivazione o cambiamento.  La maggioranza degli uomini che accedono al centro sono sposati, hanno il diploma di scuola superiore, figli minori, il  44 % è stato denunciato dalla partner per la violenza subita.

È possibile contattare il Centro LDV: · telefonicamente al numero 366 5711079 dal lunedì al venerdì dalle ore 13.00 alle ore 15.00; via e-mail all'indirizzo ldv@ausl.mo.it

Ferrara. Il Centro di ascolto per uomini maltrattanti (Cam) è attivo dal marzo 2013 , sul modello di quello di Firenze (il primo in Italia), grazie a un bando del Dipartimento pari opportunità  e vi lavorano 8 persone. Dall’apertura al 31 agosto 2013 è stato contattato da 22 uomini, di cui 1 inviato dai servizi del territorio. In 7 hanno iniziato il percorso. Tra le persone che si sono rivolte al centro ci sono anche 18 donne: 7 partner o ex che hanno partecipato al colloquio previsto dal programma. Sono stati, inoltre, registrati 58 contatti al centralino o alla posta elettronica per informazioni generiche. In totale sono stati svolti 67 colloqui.

Ad oggi, gli uomini presi in carico dal centro sono 23, dei quali 12 nel periodo  1° gennaio  - 31 ottobre 2014. Tra questi ultimi, 5 si sono rivolti al centro attraverso il proprio partner. Hanno perlopiù tra i 36 e 45 anni, sono sposati anche se molti di loro dichiarano di non avere al momento alcuna relazione, sono in maggioranza  italiani e hanno un buon grado di scolarizzazione. Riferiscono di agire soprattutto forme di violenza fisica e psicologica/verbale (7) .

 

Forlì. In un anno di apertura il Centro trattamento maltrattanti ha seguito poco più di 10 uomini, in molti hanno interrotto il percorso. Due quelli seguiti per un periodo più lungo: uno per 4 mesi e uno per 7. Il centro si ispira al modello di Oslo (setting di gruppo) ma i numeri sono troppo bassi per poter formare un gruppo e si limitano ai colloqui singoli.

A seguito del positivo riscontro dell’esperienza modenese, e della rilevanza assunta a livello regionale da tale sperimentazione, sta per attivarsi il Centro LDV di Parma

A chi rivolgersi

Cristina Karadole

Servizio Coordinamento Politiche Sociali e Socio Educative

CKaradole@regione.emilia-romagna.it

tel 0515277535

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Pubblicato il 17/11/2014 — ultima modifica 27/11/2014
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