martedì 24.04.2018
caricamento meteo
Sections

180 giorni e non mi sembra vero

E’ estate. Fa caldo. E sono già passati sei mesi. Che sono più dei cento giorni americani, e soltanto un primo ma importante pezzo – sono sempre 180 giorni - dei cinque anni di questo mio mandato come amministratore in Regione. A questo punto tirare le prime somme non solo è doveroso, ma è un modo per dare concretezza e nuovo impulso a quel tanto che c’è ancora da fare. Per le città e i suoi cittadini.

Ecco, partirei ad esempio dai più giovani, e dagli adolescenti in particolare: per loro, per quelli che abbiamo chiamato “generazione di mezzo”, zona grigia tra l’infanzia e l’età adulta, la Regione ha messo sul piatto 600.000 euro (100.000 euro in più del 2014) con il Bando 2015, a cui possono partecipare associazioni di promozione sociale, volontariato, cooperative sociali e parrocchie. Non solo: per il 2015 sono stati stanziati 600 mila euro, il 20% in più rispetto al bando del 2014, per il Servizio civile regionale. A disposizione per i giovani tra i 18 e i 29 anni, senza distinzione di sesso, appartenenza culturale o religiosa, di ceto, residenza o cittadinanza, ci sono circa 200 posti (32 in più rispetto al 2014).

Il tema della casa, come molti sanno, è al centro dell’agenda politica della la Regione Emilia-Romagna. Ecco dunque che per l’edilizia residenziale pubblica abbiamo lavorato per dare più equità riformando i criteri di accesso e di uscita per ottenere un maggiore turn over e semplificando le procedure. I contributi: 40 milioni per il miglioramento energetico e la manutenzione degli alloggi ERP e per la rimessa a nuovo di alloggi vuoti. Poi il bando per le giovani coppie che non riescono a trovare casa, con 12 milioni di euro, per il triennio 2015-2017; ancora 14,5 milioni di euro tra Fondo affitto e Fondo per la Morosità incolpevole e infine 1 milione di euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Sono atti molto concreti che mettono a disposizione un ammontare importantissimo di risorse economiche. Da anni non si vedevano stanziamenti così generosi… !

Capitolo Rom, proprio di recente abbiamo approvato con la legge regionale per l’inclusione delle minoranze Rom e Sinti, votata dal Pd e dal Movimento 5 Stelle. Un provvedimento che guarda alla legalità, al rispetto delle regole, ai diritti e soprattutto ai doveri. Abbiamo così messo a disposizione dei comuni un piccolo incentivo (pari a 700.000 euro) per chiudere i campi di grandi dimensioni e passare nel più breve tempo possibile a soluzioni alternative e auto-finanziate. Una legge, ci tengo a dirlo per sgombrare il campo da equivoci e pregiudizi, che recepisce norme internazionali, le raccomandazioni Onu su Rom e Sinti,  la strategia europea sull’inclusione sociale e che ha l’obiettivo non secondario di arrivare ad un forte risparmio di risorse pubbliche.

Infine, insieme all’assessore Bianchi e all’assessore Venturi stiamo per approvare, proprio in questa settimana, la prima legge regionale su “Lavoro e inclusione”; un atto importantissimo che punta sul reinserimento lavorativo delle categorie “deboli” del mercato del lavoro. Tramite lo stanziamento di circa 25 milioni di euro all’anno – derivati dal Fondo sociale europeo – si stima che si possano creare circa 200.000 posti di lavoro in più a favore di chi fa fatica da solo a trovarsi un’occupazione o una occasione significativa di tirocinio e/o formazione. 

Questi i primi, più importanti e concreti, risultati raggiunti. A settembre si riparte, buone vacanze a tutti

 

Elisabetta Gualmini

Vicepresidente e assessore al welfare e Politiche abitative

Azioni sul documento
Pubblicato il 02/02/2015 — ultima modifica 21/06/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it