lunedì 18.12.2017
caricamento meteo
Sections

Case popolari: tutta la manutenzione fatta

Spesso si sente dire che le case popolari hanno bisogno di costanti e profonde manutenzioni o di radicali ristrutturazioni. “Sono appartamenti vecchi e fatiscenti”, sentiamo ripetere… L’argomento è in parte fondato, lo sappiamo bene. Sorge però il dubbio che i risultati del Piano Casa del Governo (introdotto nel 2014 e portato avanti dal 2015 dal Ministro Delrio) non siano molto conosciuti. 

Proviamo allora a rimediare e a presentare qualche dato.

Il programma nazionale di ripristino e miglioramento delle case popolari ha trasferito all’Emilia-Romagna oltre 30 milioni di euro negli ultimi 3 anni. La riforma si è articolata su due distinti canali di finanziamenti e quindi su due distinti obiettivi da perseguire: interventi di ristrutturazione di piccola e media entità (fino a 15mila euro) da un lato, e interventi di grande portata dall’altro, come la manutenzione straordinaria degli immobili e il miglioramento dell’efficienza energetica (fino a 50mila euro).

Più in dettaglio, alla nostra regione sono stati concessi complessivamente 35 milioni di euro, di cui 6,5 milioni per la prima fascia di interventi (per gli anni 2014-2017)  e 28,6 milioni per la seconda tipologia di iniziative. Le migliorìe di piccola taglia sono state quasi 600, mentre le grandi ristrutturazioni sono state in regione 251 (corrispondenti a 2.759 alloggi).

Il ripristino degli infissi danneggiati, la tinteggiatura degli ambienti, la sostituzione di vetri e finestre malconce e la messa a norma degli impianti elettrici e idraulici sono stati i principali interventi. Opere che hanno reso abitabili alloggi precedentemente sfitti, perché inagibili, e contribuito ad ampliare il numero di appartamenti disponibili.

Siamo dunque particolarmente soddisfatti che dopo decenni in cui sull’Edilizia residenziale pubblica era caduto un silenzio assoluto, qualche segnale sia stato dato. Lasciare anziani o bambini a vivere in luoghi non decorosi, o per meglio dire brutti, non è tollerabile. Fare di tutto per provare a migliorare e tamponare le situazioni più difficili è invece la direzione giusta.

C’è ancora molto da fare: molti alloggi in regione sono ancora sfitti, le assegnazioni sono talvolta molto lente e il numero di nuclei familiari nelle graduatorie delle case popolari è ancora troppo lungo. Ecco perché con determinazione abbiamo portato avanti una riforma che introduce elementi di maggiore equità nell’assegnazione degli alloggi. Ma i fondi statali che abbiamo visto negli ultimi anni sono stati importanti e hanno permesso di dare avvio a una stagione di ripristini, recuperi e ristrutturazioni che vogliamo sperare non venga interrotta.

Elisabetta Gualmini

Vicepresidente e assessore al welfare

Azioni sul documento
Pubblicato il 06/12/2017 — ultima modifica 06/12/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it