mercoledì 21.11.2018
caricamento meteo
Sections

Un bilancio formato famiglia

In questi ultimi mesi lo abbiamo detto più volte anche pubblicamente: la famiglia va sostenuta sotto ogni aspetto, in particolare i bambini, i ragazzi e le ragazze a cui vogliamo dare più opportunità e più attenzione. Per questo stiamo costruendo un vero e proprio “pacchetto famiglia”, attivando nuove misure e mettendo a sistema quelle che già esistono per inaugurare una stagione di nuove politiche familiari regionali.

E ad alcuni mesi dal lancio di una serie di incontri con alcune Associazioni che rappresentano le famiglie (il Forum regionale della famiglia e l’Associazione famiglie numerose che approfitto per ringraziare) e la Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna, abbiamo fatto il punto del fruttuoso lavoro svolto nell’intera legislatura.  

In primis l’approvazione del “fattore famiglia”, inserito negli indirizzi di programmazione dei servizi educativi per incentivare i Comuni ad applicare sconti alle rette di nidi e scuole materne sulla base del numero dei figli a carico. Poi la nuova misura di conciliazione per la frequenza dei centri estivi, tramite un contributo assegnato alle famiglie proporzionale al numero dei figli. Ancora, l’aumento delle risorse destinate ai 33 centri per le famiglia presenti in regione e i finanziamenti ad hoc per progetti a sostegno della natalità. Stiamo poi lavorando con i Comuni per rendere effettiva l’adozione della carta famiglia nazionale e per allargare il circuito di queste carte anche a livello regionale e locale.

Infine, siamo riusciti ad accrescere nell’ultimo assestamento di bilancio la quantità di risorse a favore della scuola dell’infanzia, consapevoli che tutto ciò che viene destinato ai bambini diventa un moltiplicatore  di opportunità e di potenzialità per l’intera società.

Altri assessorati hanno poi lavorato a misure davvero importanti per le famiglie emiliano- romagnole, come l’abolizione del superticket sanitario, l’aumento delle fasce di reddito a cui spettano i contributi per i testi scolastici e le risorse che saranno messe in campo per l’orientamento e il successo formativo.

A ognuna di queste misure corrisponde una voce del nostro bilancio, che d’ora in poi vorremmo ‘leggere’ nell’ottica del nucleo familiare, qualsiasi esso sia, e non nell’ottica del singolo individuo. Facendo due conti, parliamo di circa 200 milioni di euro che la Regione in questo mandato ha investito sulla famiglia, con un incremento significativo (di circa il 20%) rispetto agli anni precedenti. Senza contare le risorse dedicate a lavoro, giovani, cultura, sport, povertà.

Tutto questo magari non basta o non è sufficiente e abbiamo davanti ancora un anno di lavoro. Ma la strada imboccata segna una discontinuità nell’ambito di un Paese come il nostro in cui le politiche familiari sono sempre state residuali ed è bene continuare. 

Elisabetta Gualmini

Vicepresidente e assessore al welfare

Azioni sul documento
Pubblicato il 12/09/2018 — ultima modifica 12/09/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it