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Fatti e numeri dell'Emilia-Romagna in continuo aggiornamento

Volontariato: la situazione in regione

Tre organizzazioni di volontariato su 10 operano in campo sanitario. Le altre si occupano di assistenza sociale, cooperazione e ambiente. In totale in regione sono oltre 3 mila quelle attive.

Sono più di 3 mila le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge regionale 12/2005. La maggior parte si è costituita dopo il 1991, anno di entrata in vigore della legge 266/1991. Di queste il 39% si è costituita dal 1992 al 2001 e il 32% dal 2002 al 2008, anno di riferimento dell’ultima rilevazione. Le organizzazioni costituite fino al 1991 rappresentano complessivamente il 28% del totale con una incidenza maggiore riferita al decennio 1982-1991. Quelle precedenti al 1951 sono l’1%.

La maggior parte (86%) delle organizzazioni sono costituite come associazioni di diritto privato prive di personalità giuridica.

Personale. Il mondo del volontariato è in grado di mobilitare con ruoli e impegni diversi circa 800 mila cittadini, circa il 16% dell’intera popolazione regionale, di cui quasi 94 mila (l’11,7%) sono volontari attivi ossia operano nelle organizzazioni in modo continuativo.
Sono oltre 2 mila gli operatori retribuiti (dipendenti a tempo pieno e part time e collaboratori a progetto) e altrettanti i collaboratori occasionali.

Risorse economiche. Quasi il 77% delle organizzazioni dichiarano di utilizzare una contabilità per cassa. A livello regionale le entrate/proventi di fonte pubblica e quelle di fonte privata risultante dai bilanci delle associazioni ammontano rispettivamente a circa 89,3 milioni di euro (41,17%) e a circa 122,4 milioni di euro (il 57,83%).

L’82,95% delle entrate di provenienza pubblica è costituita da rimborsi derivanti da contratti e/convenzioni, mentre il restante da sussidi e contributi.

La maggiore incidenza sulle entrate/proventi di fonte pubblica riguarda la provincia di Modena con circa 20,4 milioni di euro. Seguono Parma (15,1 milioni di euro) e Bologna (circa 13,9 milioni di euro). Quella minore si registra a Piacenza con circa 4,6 milioni di euro. A livello regionale le uscite risultanti dai bilanci delle organizzazioni ammontano a circa 49,3 milioni di euro (il 24,9% del totale) per quanto riguarda il personale retribuito e a circa 149 milioni di euro per le altre uscite e oneri, per un totale di circa 198,3 milioni di euro.

Costi del personale. Poco più del 60% delle uscite per personale retribuito, ammontanti a poco più di 49,3 milioni di euro, è riferito alle spese per il personale dipendente (tempo pieno e part time), mentre il 22,97% e il 16,4% sono riferiti alle spese per collaboratori occasionali o titolari di partita Iva e alle spese per i contratti di collaborazione.

La maggiore incidenza sul totale delle uscite per personale retribuito è data dalla provincia di Modena con poco meno di 11,6 milioni di euro. Seguono Parma (circa 9,9 milioni di euro) e Bologna (circa 6,5 milioni di euro). Quella minore si registra a Rimini con 1,9 milioni di euro.

Settori. A livello regionale sono poco più del 28% le organizzazioni di volontariato che svolgono la loro attività prevalentemente nel settore della sanità. È questo, infatti, l’ambito di maggiore impiego. Seguono quelle che svolgono attività nel settore dell’assistenza sociale (21,9%), della cooperazione e della solidarietà internazionale (8,4%) e dell’ambiente (circa il 7,7%).

I settori che vedono il minor numero di organizzazioni sono sviluppo economico e coesione sociale (0.4%) e sport a scopo solidaristico (0,79%).

Settori di attività delle organizzazioni di volontariato

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Pubblicato il 13/06/2014 — ultima modifica 26/06/2014
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