mercoledì 17.10.2018
caricamento meteo
Sections

Guida all'informazione sociale

Fatti e numeri dell'Emilia-Romagna in continuo aggiornamento

Disabil adulti: i servizi socio-sanitari

Ogni anno sono circa 15 mila gli interventi e prestazioni a favore di persone con disabilità grave o gravissima erogate nell’ambito della rete regionale dei servizi socio-sanitari per i disabili adulti, con una spesa a carico del Fondo regionale per la non autosufficienza pari a 150 milioni di euro.

Fondo regionale non autosufficienza. Attraverso questo fondo la Regione sostiene i servizi socio-sanitari domiciliari, diurni e residenziali dedicati alle persone con disabilità grave e gravissima, gestiti in ogni distretto socio-sanitario della regione da Comuni e Ausl anche attraverso soggetti del Terzo settore (cooperative sociali, associazioni, fondazioni, enti religiosi, ecc.).

Primo accesso. Si può far riferimento allo sportello sociale attivato dai Comuni in ogni ambito distrettuale. Alla valutazione segue la formulazione di un progetto assistenziale individualizzato che deve essere condiviso dal disabile e dalla sua famiglia e che può prevedere il ricorso a diversi servizi, tra cui i servizi di informazione, consulenza e servizio sociale professionale offerti dall’assistente sociale e da altri operatori per l’accesso alla rete dei servizi e per l’autonomia personale, l’assegno di cura e di sostegno, contributi economici per la mobilità e per l’adattamento dell’ambiente domestico, assistenza domiciliare, percorsi di inserimento lavorativo, centri socio-riabilitativi diurni, centri socio-occupazionali, gruppi appartamento, centri socio-riabilitativi residenziali.

Assegno di cura. È un sostegno economico destinato alle persone in situazione di disabilità grave. Può essere erogato direttamente alla persona disabile, alla sua famiglia o ad altre persone che la assistono. È alternativo all’inserimento in una struttura residenziale e permette al disabile di rimanere nel propro contesto sociale e affettivo e di condurre una vita indipendente.

È previsto anche un ulteriore contributo di 160 euro al mese per le persone disabili con Isee inferiore a 15 mila euro (o Isee familiare inferiore a 34 mila euro) che hanno stipulato un contratto regolare con un’assistente familiare o con un altro organismo per almeno 20 ore settimanali di assistenza.

In Emilia-Romagna sono oltre 2 mila le persone con disabilità grave o gravissima che ogni anno ricevono un assegno di cura.

Centri diurni e strutture residenziali. A livello regionale sono oltre 300, tra centri socio-riabilitativi diurni, centri socio-riabilitativi residenziali, centri diurni socio-occupazionali, gruppi appartamento e residenze protette. I centri socio-riabilitativi residenziali accreditati sono 84 per un totale di 1.181 posti, quelli diurni sono 174 per un totale di 2.573 posti.

Adattamento ambiente domestico. Sono 2.200 i cittadini che ogni anno ricevono informazioni e consulenza per l’adattamento dell’ambiente domestico. Si tratta di un servizio gratuito offerto dai centri che Regione e Comuni hanno attivato in ogni provincia. Sono 700 all’anno le persone che ricevono i contributi economici previsti dalla Legge regionale 29/1997 per adattare la casa e per la mobilità personale.

Azioni sul documento
Pubblicato il 13/06/2014 — ultima modifica 26/06/2014
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it