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Guida all'informazione sociale

Fatti e numeri dell'Emilia-Romagna in continuo aggiornamento

Immigrazione

In pillole

Immigrazione

Soggiornanti. Al 31 dicembre 2013 sono 582 mila i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in regione, pari al 13,1% della popolazione residente (Stima rapporto Unar 2014). Questo dato è ottenuto considerando gli stranieri adulti in possesso di regolare permesso di soggiorno, i minori stranieri iscritti nel permesso di soggiorno del padre e la stima dei comunitari.

Residenti. Sono 536.022 gli stranieri residenti al 1° gennaio 2014 (dati Oservatorio fenomeno migratorio della Regione), pari al 12,0% del totale dei residenti in regione (4.452.782). Le donne sono il 52,8%. I Paesi più rappresentati sono: Romania (14,7% in aumento rispetto al 14,3% del 2012), Marocco (13,1% negli ultimi anni in leggero calo, Albania (11,7%, pressoché stabile).

Minori stranieri. Al 1° gennaio 2014 i minori stranieri residenti in regione sono 123.704, ovvero il 23,1% del totale degli stranieri residenti e il 17,4% del totale della popolazione minorenne. Nel 2013 il 24,6% dei nuovi nati ha entrambi i genitori straneri. Al 30 settembre 2014 i minori stranieri non accompagnati presenti in regione sono 467. Nell’anno scolastico 2013-2014 si contano 93.434 alunni stranieri, pari al 15,3% del totale degli alunni frequentanti lescuole emiliano-romagnole di ogni ordine e grado (elaborazione dati Osservatorio sul fenomeno migratorio RER su dati Miur).

Il lavoro. In regione i lavoratori dipendenti di origine straniera nel 2013 sono 314.980 ovvero il 20,6% del totale dei lavoratori. A fine 2013 i titolari di impresa stranieri sono 35.700 (erano 35.010 nel 2012). L’ammontare contributivo generato dal lavoro dei cittadini stranieri è di oltre 900 milioni di euro, mentre il gettito fiscale è di oltre 500 milioni di euro (dati 2012).

I matrimoni misti. Nel 2013 sono stati 2.160 le celebrazioni con almeno un coniuge straniero (elaborazione Osservatorio sul fenomeno migratorio RER – su dati Istat), di cui 1.572 sono matrimoni misti. Tra questi, prevale la tipologia sposo italiano/sposa straniera (1.230). Sono state 588 le nozze con entrambi gli sposi stranieri.

Rifugiati in regione. Nel 2013 sono stati registrati 4.198 permessi di soggiorno per asilo, protezione sussidiaria, motivi umanitari, Regolamento Dublino e richiesta di asilo in Emilia-Romagna, con un calo di 278 unità (pari al 6%) rispetto al 2012. Le donne sono il 12%. I principali Paesi di provenienza sono: Nigeria, Eritrea, Pakistan.

Sprar. Il numero dei posti finanziati all’interno dei progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) è cresciuti di 87 unità tra il 2012 e il 2013, arrivando a 484. Le persone accolte in totale sono 725 (erano 607 nel 2012). Tra questi il 29% è richiedente asilo, il 27% rifugiato, il 26 titolare di protezione sussidiaria, il 18% ha un permesso di protezione umanitaria. La nazionalità più rappresentata è la somala. La presenza di donne è molto bassa (10%), i minori sono meno del 4%. La percentuale dei beneficiari usciti dallo Sprar per “integrazione definitiva” è tornata sopra al 40% (43,6%).

 

In cifre

536.022

Gli stranieri residenti in regione al primo gennaio 2014

9.370

Bambini nati in regione da genitori stranieri (2013)

35.700

Titolari di impresa di origine straniera (fine 2013)

4.198

Permessi per asilo o protezione umanitaria rilasciati dalle 9 Questure della regione (2013)

484

Posti finanziati all’interno dello Sprar (2013)

 

Documenti

Rapporto Immigrazione straniera in Emilia-Romagna

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Pubblicato il 13/06/2014 — ultima modifica 12/05/2015
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