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Guida all'informazione sociale

Fatti e numeri dell'Emilia-Romagna in continuo aggiornamento

Povertà relativa: le famiglie

Nel 2012 il 5,1% delle famiglie residenti in regione vive in condizioni di povertà relativa (in Italia sono quasi il 13%). Al primo gennaio 2013 le famiglie residenti sono 2.000.140. L’Emilia-Romagna è la regione che presenta il più basso livello di povertà relativa, seguita da Veneto (5,8%), Trentino Alto Adige e Lombardia (entrambe al 6%).

Per valutare le condizioni di vita delle famiglie si utilizza anche l’indice sintetico di deprivazione materiale, un indicatore che utilizza dimensioni non monetarie per valutare il disagio e l’esclusione sociale. Nel 2012 i nuclei familiari che si trovano in questa condizione sono il 13% di quelle residenti in regione (in Italia l’indice è quasi doppio, 22,4%). Il 6,6% delle famiglie emiliano-romagnole presenta un indice di deprivazione grave (quelle italiane sono l’11,4%). I dati sono contenuti nell’indagine “Fotografia del sociale” realizzata dalla Regione Emilia-Romagna, marzo 2014.

tasso di povertà relativa

Confrontando i dati con quelli del periodo precedente alla crisi si riscontra un sensibile peggioramento su tutto il territorio nazionale. Tra il 2007 e il 2011 le famiglie in condizione di deprivazione materiale sono aumentate di quasi 4 punti, quelle che mostrano una deprivazione severa sono quasi raddoppiate. In regione sono aumentate di quasi il 6% le famiglie che non si possono permettere una settimana di ferie all’anno (dal 26,3 al 32,1%), in Italia è cresciuto il numero di quelle che non hanno potuto riscaldare in modo adeguato la propria casa (dal 10,7 al 18,5%), che non sono in grado di sostenere spese impreviste (dal 32,9 al 39,5%), che non si possono permettere un pasto proteico adeguato almeno una volta ogni due giorni (dal 6,7 al 13,2%).

Indice di deprivazione

 

Glossario

Povertà relativa. Una famiglia è definita povera in termini relativi se sostiene una spesa per consumi inferiore a una soglia convenzionale (linea di povertà) dalla spesa media mensile nazionale. Per una famiglia di 2 componenti, la spesa media mensile nazionale nel 2012 è 990,88 euro. Per famiglie più numerose, il valore della linea di povertà si ottiene applicando una scala di equivalenza.

Indice sintetico di deprivazione. Si tratta di un indicatore concordato a livello europeo dato dalla percentuale di famiglie che presenta almeno tre tra i seguenti sintomi di deprivazione: non riuscire a sostenere spese impreviste, concedersi una settimana di ferie all’anno, fare un pasto proteico ogni due giorni, riscaldare adeguatamente l’abitazione, essere in arretrato con il pagamento di mutuo, affitto, bollette e altri debiti, non potersi permettere lavatrice, tv a colori, telefono fisso o cellulare, automobile. Se i sintomi sono almeno quattro, la deprivazione è grave.

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Pubblicato il 13/06/2014 — ultima modifica 26/06/2014
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