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Servizio civile all'estero: un anno da volontari

Sono oltre 3.300 i giovani italiani avviati al Servizio civile in un Paese straniero tra il 2001 e il 2010. Un possibilità garantita dalla Legge 64/2001 con cui è stato istituito il Servizio civile nazionale.

Dal 2001 al 2010 in Italia sono stati 3.367 i giovani avviati in Servizio civile all’estero. Questa possibilità è prevista dalla Legge 64/2001 con cui è stato istituito il Servizio civile nazionale (Scn). I bandi di Scn all’estero sono di norma annuali e, in genere, sono pubblicati insieme a quelli per l’Italia. Ve ne sono poi di straordinari, determinati da specifiche situazioni contingenti come è avvenuto durante il semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea (giugno-dicembre 2003) per 600 giovani avviati in Scn o nel 2005 per gli eventi calamitosi che hanno colpito lo Sri Lanka (10 i giovani partiti in Scn, in quell’occasione).

I progetti. Grazie a un progetto elaborato dalla Rete dei Caschi bianchi (composta da associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Caritas italiana, Volontari nel mondo – Focsiv e Gavci), i giovani che partono con il Scn all’estero sono impegnati in missioni di promozione della pace, dei diritti umani, dello sviluppo e della cooperazione tra i popoli. Oltre alle esperienze promosse con il bando ordinario annuale, nel 2011 sono stati 6 i giovani partiti per l’Albania con il progetto sperimentale di Servizio civile all’estero, “Caschi bianchi: oltre le vendette”. Si tratta di un progetto di sviluppo di forme di difesa civile non armata e non violenta all’interno delle dinamiche conflittuali dell’area centro-settentrionale del Paese e nel quadro di un conflitto specifico, quello generato dai meccanismi di vendetta (Gjakmarrja) con pesanti conseguenze in termini di violenza interpersonale, relazionale, culturale/sociale e strutturale.

Cosa fa la Regione. L’Emilia-Romagna promuove il Servizio civile all’estero fin dalla prima Legge regionale, la 38/1999 poi sostituita dalla 20/2003. Sono due gli interventi che la Regione ha sostenuto per la promozione del Servizio civile all’estero: il sito “Antenne di pace” e il progetto “Oltreconfine – spaziomondo”. Il primo è un portale che raccoglie le esperienze dei giovani all’estero attraverso articoli, fotografie, video. La redazione a cui si rivolgono i giovani interessati a vivere l’esperienza di Servizio civile all’estero, da gennaio a maggio 2013 ha ricevuto 50 e-mail. Nello stesso periodo sono state 35 mila le visualizzazioni e 13 mila le visite (circa 100 al giorno), 200 nuove iscrizioni alla newsletter che oggi viene spedita a 1.600 contatti.

“Oltreconfine – spaziomondo”  è un progetto sovraprovinciale di promozione, sviluppo e valorizzazione del Servizio civile all’estero come forma di ricerca e sperimentazione della difesa civile non violenta e non armata. Attivo dal 2005, il progetto vede la titolarità del Copresc di Rimini e coinvolge i Copresc dell’Emilia-Romagna, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Africa Mission, Amici dei popoli, Caritas diocesana, Cefa, Ibo Italia, Reggio Terzo Mondo. Una delle priorità è l’attività volta alle ricadute positive sul territorio, per questo oltre alla pubblicazione di una ricerca “Una marcia in più” è stata realizzata una mostra fotografica itinerante sulle destinazioni e le attività svolte dai giovani.

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Pubblicato il 13/06/2014 — ultima modifica 26/06/2014
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