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Sportelli sociali: accessi e domande

Sono quasi 155 mila le persone che nel 2012 si sono rivolte a uno sportello sociale della rete regionale. Le richieste più frequenti hanno riguardato la fruizione di sostegni di tipo economico e il supporto a persone, famiglia, rete sociale.

Nel 2012, complessivamente, le persone che si sono rivolte a uno sportello sociale regionale per chiedere servizi o informazioni per se stessi o altri sono quasi 155 mila (dati Iass – Sistema regionale sportelli sociali al 31 dicembre 2012). Va sottolineato che alla fine del 2012 solo 26 distretti erano integrati al sistema Iass (pari al 68,4% del totale) con una copertura del 69% della popolazione residente in regione.

In media gli sportelli sociali hanno registrato 12.909 contatti mensili durante il 2012. Dall’analisi risulta un picco nel mese di marzo. Da maggio gli accessi sono diminuiti fino a scendere sotto i 10 mila ad agosto. Anche il terremoto, che nell’estate 2012 ha colpito parte del territorio dell’Emilia, ha contributo a questo calo: da giugno a settembre 2012 i distretti di Carpi, Castelfranco Emilia e Mirandola in provincia di Modena hanno infatti trasmesso in misura minore.

Il 73,7% di chi si è rivolto a uno sportello sociale nel 2012 vi si è recato direttamente, seguono coloro che hanno scelto di telefonare (23,3%) o di scrivere una e-mail (1,4%). Nel 60,5% dei casi a rivolgersi allo sportello sociale sono stati i diretti interessati, nel 13,1% sono lo hanno fanno per loro i familiari e, con percentuali inferiori, altri soggetti quali associazioni di volontariato, i servizi sanitari, la scuola, i vicini di casa, ecc..

Accessi sportelli sociali

Persone interessate. Sono i soggetti per i quali viene presentata domanda allo sportello sociale. per ogni persona possono essere registrate più domande nel tempo e nella stessa giornata. Nel 2012 i “portatori di bisogno” sono 86.440 con un tasso di incidenza annuale sulla popolazione residente in regione pari al 3,02% (3 persone ogni 100 abitanti).

L’età media delle persone interessate si attesta intorno ai 50 anni, e sono per lo più donne (56,5%)  e con cittadinanza italiana (64,9%).

La percentuale di cittadini stranieri è comunque molto elevata (pari al 27,8%) e supera notevolmente l’incidenza regionale di residenti stranieri. Hanno prevalentemente cittadinanza marocchina (6,98%), a seguire albanese (3,04%), rumena (2,7%) e tunisina (1,9%).

Domande. Quelle registrate agli sportelli sociali nel 2012 sono state 190.860 (1,23 domande per contatto), con un tasso annuale di domande per 1.000 abitanti (calcolato sui residenti dei comuni che hanno trasmesso i dati) pari a 30 domande a livello regionale.

Suddividendo le domande in base al target, si rileva che la maggior parte riguarda famiglie e minori (44,6%), seguono gli anziani (28,2%) e la povertà/disagio adulto (19,1%).

Le richieste che più frequentemente sono rivolte agli sportelli sociali riguardano la fruizione di sostegni di tipo economico (buoni spesa, buoni pasto, integrazione rette, pagamento utenze, contributi per l’affitto, ecc.) pari al 38,81%, il supporto a persona, famiglia e rete sociale (26,52%). Seguono le attività di sostegno e cura a domicilio (assegni di cura, assistenza sanitaria, pasti, cura, igiene persona, telesoccorso, ecc.) con il 6,37% e i servizi per sostegno a esigenze abitative con il 6,14%.

Dalle domande pervenute agli sportelli nel 2012 si evidenzia come tutti i target hanno richiesto interventi di sostegno economico e di supporto a persona, famiglia e rete sociale. Per il target povertà/disagio adulto, le richieste si concentrano anche sul sostegno a esigenze abitative, sul supporto per avvio pratiche amministrative (certificazioni Ise/Isee) e interventi di aiuto per l’inserimento lavorativo.

Per gli anziani e i disabili, le domande si orientano sul sostegno e sulla cura a domicilio, sui servizi di supporto (mensa scolastica, trasporto sociale, ecc.) e sui servizi per l’adattamento domestico. Per gli anziani sono rilevanti anche le richieste di inserimento in strutture residenziali o centri diurni.

Gli immigrati chiedono aiuto per regolarizzare i documenti di soggiorno e interventi di aggregazione e integrazione sociale.

Domande sportelli sociali

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Pubblicato il 13/06/2014 — ultima modifica 26/06/2014
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