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Immigrazione

Centri interculturali in Emilia-Romagna

Descrizione delle principali attività e recapiti dei centri interculturali presenti sul territorio
  • Spazio Belleville - Centro interculturale di Piacenza

Via La Primogenita, 19/b - 29100 Piacenza - Tel. 0523/305629 

spazio.belleville@comune.piacenza.it

www.comune.piacenza.it/belleville

Un laboratorio di incontro per le diverse culture presenti nella zona, un ambiente dove riunirsi e trovare risposta ai bisogni più diversi: dalla mediazione linguistica ai corsi di lingua di origine e italiana, passando dalla conoscenza dei servizi del territorio.
La struttura di Piacenza offre anche un servizio di coordinamento per realizzare iniziative ricreative proposte dai gruppi attivi a livello locale.
Attualmente i temi principali di attività del centro sono: educazione interculturale (laboratori nelle scuole), comunicazione interculturale (trasmissione TV e foglio informativo), progettazione di eventi a carattere interculturale (Giornata internazionale della lingua madre; Settimana di azione contro il razzismo; Giornata mondiale della diversità culturale), incontro e scambio tra culture.

 

  • Centro interculturale di Parma e provincia

Via Bandini, 6 - 43123 Parma – Tel. 0521/228330   

info@centrointerculturaleparma.it

www.centrointerculturaleparma.it

Considerata la relativamente recente costituzione del centro (aprile 2013), l’individuazione delle tematiche è ancora oggetto di lavoro della rete promotrice.
In sintesi i temi che hanno caratterizzato le prime iniziative sono: il diritto di cittadinanza delle G2 le specificità delle cosiddette buone prassi di accoglienza nei diversi contesti le differenti percezioni del territorio e del suo utilizzo i bisogni delle famiglie che si ricongiungono l’approccio al tema arte ed intercultura.
A queste vanno aggiunte occasioni di formazioni specifiche sulla lingua italiana e non, sul diritto di asilo e occasioni di conoscenza attraverso laboratori di danza, presentazioni di libri e di mostre fotografiche.

 

Centro interculturale Popoli

Via Carducci, 41 - 43036 Fidenza (PR) – Cell. 345/7056446  

ass.popoli@libero.it | fidenzaintercultura@gmail.com

Questo organismo, in fase di costituzione, si compone di una quantità di soggetti, singoli ed associati che organizzano e partecipano ad iniziative interculturali e che hanno condotto alla costituzione di un’associazione (Popoli) che ha il compito di dare vita al centro interculturale.
Le attività che vengono promosse, sono soprattutto di carattere laboratoriale (cucina, piuttosto che danza o teatro/narrazione/espressione artistica) come spunto per favorire le relazioni tra le persone e l’incontro delle culture.
Tali attività generalmente hanno la loro espressione pubblica nella Festa dei popoli.
Particolare attenzione è data anche al tema del dialogo interreligioso.

 

 

Centro interculturale Mondinsieme per partecipaRE la città

 

Via Marzabotto, 3 - 42122 Reggio Emilia - tel. 0522/456250
mondinsieme@municipio.re.it 

I temi e le attività prioritarie del centro sono: scuola/educazione interculturale, comunicazione interculturale, partecipazione giovanile e rappresentanza, associazionismo, interazione con altre istituzioni del territorio (Assessorato alla cultura - musei, enti di formazione, servizi socio-sanitari, organismi economici... ).
Per questo Mondinsieme mette in campo laboratori educativi a sostegno del pluralismo culturale tra studenti e campagne per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla diversità tra culture.
Tutto ciò per favorire la partecipazione degli stranieri ai processi di cittadinanza attiva in una logica di costruzione di rete con le associazioni di immigrati, i servizi del territorio, il volontariato e i singoli cittadini.  

 

Centro interculturale internazionale di Rio Saliceto 

Via Don Branchetti, 49 – 42010 Rio Saliceto (RE) - Tel. 0522/647176
centro.riosaliceto@gmail.com

Il centro è nato nel 1996 per volontà degli amministratori dei Comuni di Rio Saliceto e Campagnola.
Tra i temi principali di attività si segnala: l’insegnamento della lingua italiana, numerose attività culturali con donne straniere e italiane come ad esempio visite guidate a musei, mostra sull'immigrazione, dimostrazione prodotti tipici dei paesi di provenienza in occasione della Fiera di maggio di Rio Saliceto, “L'arte del Pane” in collaborazione del centro culturale "W. Biagini", incontro informativo con le donne sui servizi sociali, etc.
Le attività sono realizzate in collaborazione con la ludoteca.

 

Casa delle Culture di Modena

Via Wiligelmo, 80 - 41124 Modena - Tel. 059/346213
info@casadelleculturedimodena.org

www.casadelleculturedimodena.org

Nasce nel 1999 e oggi ospita numerose associazioni di stranieri, miste o di italiani. Come loro, tante altre possono contare su uno spazio che garantisce accoglienza e formazione, consulenza per le procedure di costituzione, ospitalità per attività associative.
Attualmente i temi principali di attività del centro sono: coesione sociale nel quartiere della Casa, educazione al riciclo tra le comunità migranti, seconda generazione, attività interculturali con i musei civici, educazione alla gravidanza, al parto e al puerperio, educazione alla diversità (laboratori per bambini e ragazzi), dispersione scolastica, formazione alle associazioni, memoria (critica) del passato coloniale dell’Italia.

 

MEMO, Multicentro Educativo MOdena "Sergio Neri"

Viale Barozzi, 172 - 41124 Modena - Tel. 059.2034311
memo@comune.modena.it

istruzione.comune.modena.it/memo

Il centro è nato nel 2004, dalla fusione di precedenti servizi del Settore Istruzione del Comune dedicati a formazione, documentazione, itinerari scuola città, disabilità, accoglienza e integrazione scolastica di adulti e minori stranieri, educazione interculturale.
Negli ultimi 10 anni l'attenzione prevalente alla scuola e all'educazione interculturale è rimasta costante e si articolata nelle seguenti attività: formazione e consulenza per insegnanti, documentazione di esperienze, progetti e sperimentazioni significative; attività di implementazione dei materiali interculturali collocati alla consultazione e al prestito presso la biblioteca; progetti didattici (itinerari) per attività con le classi in aula o nel territorio. Il centro svolge anche attività di mediazione linguistico culturale, su richiesta delle scuole e organizzazione di attività / laboratori di italiano L2 sia in orario scolastico che extrascolastico.
Si organizzano eventi  declinati in modo interculturale, quale ad esempio "Libranch'io -  Intercultura: mostra e concorso nazionale di libri fatti dalle scuole".

 

Centro interculturale "Massimo Zonarelli"

Via Sacco, 14 - 40127 Bologna - Tel. 051/4222072
interculturalezonarelli@comune.bologna.it

centrozonarelli.wordpress.com/

www.iperbole.bologna.it/sportellosociale/servizi/2072/45973/

 

Dialogo interculturale, visibilità sociale e partecipazione sono le parole d'ordine del centro, che sostiene lo sviluppo di realtà associative fornendo loro un luogo di ritrovo e aggregazione, ma non solo.
Lo Zonarelli, infatti, è promotore di iniziative che coinvolgono l'intero territorio comunale - a partire dai parchi e dalle scuole del quartiere - impegnando attori di culture diverse.
Protagoniste, in particolare, le donne migranti, alle quali vengono offerte occasioni di incontro, di emancipazione e di valorizzazione delle proprie competenze: dai corsi di italiano ai laboratori di scrittura creativa, alle lezioni di danza e di cucito.
Protagonisti anche i giovani di origine straniera che vengono coinvolti in attività di ricerca e attività culturali (in ambito musicale, narrativo, teatrale, cinematografico, etc.). 

 

CD/LEI, Centro di documentazione - laboratorio per un'educazione interculturale

Via Ca' Selvatica, 7 - 40123 Bologna - Tel. 0518/6443346
cdleisegreteria@comune.bologna.it

www.comune.bologna.it/cdlei | www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/4352/2687/

Il CD/LEI supporta le scuole nei percorsi interculturali attraverso corsi e seminari per docenti e operatori sociali sulle metodologie didattiche per l'inserimento degli allievi stranieri, sui temi della cittadinanza, dell´educazione allo sviluppo e ai diritti umani e delle pari opportunità.
Al centro delle attività del laboratorio anche la valorizzazione e lo scambio delle buone pratiche interculturali dei servizi educativi locali, nazionali e internazionali tramite la promozione del lavoro di rete e la partecipazione a network locali e transnazionali.
La consulenza interculturale passa dallo sportello dedicato, così come le informazioni al pubblico sul diritto all'istruzione per minori stranieri.
Negli ultimi anni è fortemente aumentata l’attività di progettazione che prevede interventi diretti su giovani studenti figli di migranti e le loro famiglie, il successo scolastico e il contrasto alla dispersione.

 

Scuola di Pace di Bologna

Via Lombardia, 36 - 40139 Bologna - tel. 051/6244617 

info@scuoladipace.org 

La Scuola di Pace è un progetto promosso dal Quartiere Savena di Bologna e nasce dalla collaborazione tra le associazioni che lavorano per l’educazione alla pace e alla convivenza civica nel territorio.
I temi principali di attività del Centro sono: integrazione, pace, diritti umani, biodiversità, geografia interculturale, cittadinanza attiva, educazione al consumo, economia solidale, cooperazione e solidarietà internazionale, documentazione sulle scienze umane applicate a pregiudizi, razzismo e discriminazione, progetti di inserimento socio-educativo di minori e famiglie straniere, studio e diffusione del pensiero non violento.

 

CDI Centro di documentazione per l'integrazione

Palazzo Garagnani - Via Marconi, 47 - 40056 Crespellano (BO) - Tel. 051/964054
cdi@comune.crespellano.bo.it

www.cdila.it

Individuare, promuovere e costituire supporti scientifici, culturali e strumentali a favore di istituzioni e soggetti pubblici e privati per l´integrazione delle persone disabili. E' questa la missione del centro, che da tempo promuove, nei comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monte San Pietro, Monteveglio, iniziative di integrazione degli alunni stranieri e riflessioni sulle tematiche interculturali, in collaborazione con il Cd/LEI di Bologna, la Commissione Pari Opportunità Mosaico Zona Bazzanese (laboratori scolastici e formazione operatori) e l'Ausl-Bologna Sud (inserimenti scolastici e lavorativi).

 

Centro interculturale di Monzuno "Patchanka"

Via della Stazione, 7 - 40100 Vado di Monzuno (BO) - Tel. 051/6778611
info@monzunointerculturale.it

www.comune.monzuno.bologna.it/Aree-tematiche/servizi-sociali/informazioni-utili-sui-servizi-sociali/centro-interculturale-patchanka

Il centro interculturale di Monzuno si configura come punto di riferimento del Distretto Socio-sanitario di Porretta Terme per la promozione dell’interculturalità, intesa come catalizzatore dei processi di confronto, di comunicazione e di condivisione.
La mission del centro è chiara: costruire ponti fra 'nuovi' e 'vecchi' cittadini per stimolare il senso di appartenenza alla stessa comunità.
Oltre ad offrire servizi di mediazione culturale, orientamento e accompagnamento ai servizi, corsi di formazione e consulenza interculturale il centro è sede della radio web Radio Frequenza Appennino, che ha contribuito a realizzare mettendo a disposizione le strumentazioni e le competenze tecniche e giornalistiche necessarie a formare i giovani che hanno partecipato e partecipano al progetto.

 

Centro interculturale Trama di Terre

Via Aldrovandi, 31 - 40026 Imola (BO) - tel. 0542/28912
info@tramaditerre.org | centrointerculturaledelledonne@tramaditerre.org

www.tramaditerre.org/

Centro interculturale delle donne - questa la definizione di Trama di terre, nata nel 2001 dall'associazione che le ha dato il nome: uno spazio per favorire lo scambio tra donne native e migranti attraverso la formazione sulla mediazione linguistica culturale per operatori di servizi pubblici e del privato sociale, corsi di cucina, sartoria e mediazione linguistica, organizzazione di seminari sul'identità di genere e l'inclusione sociale.
Tra il 2012 e il 2013 i temi principali affrontati dal Centro sono stati: matrimoni forzati e libertà individuali delle giovani donne di origine straniera diritti delle donne in Italia e nel mondo discriminazioni multiple di genere tutela dei diritti delle donne migranti e dei loro figli e figlie memoria storica e consapevolezza dei diritti conquistati dalle lotte delle donne nel mondo il lavoro: lavoro di cura e leggi a tutela del diritto al lavoro per le donne.

 

Casa delle Culture di Ravenna

Piazza Medaglie d'Oro, 4 - 48122 Ravenna - Tel. 0544/591876
casadelleculture@racine.ra.it

casadelleculture.comune.ra.it/

L'impegno della Casa delle Culture è significativo sul versante delle azioni finalizzate a promuovere i diritti di partecipazione e di cittadinanza fra gli immigrati.
Operativamente il centro favorisce percorsi di cittadinanza che aiutino sia i nativi sia i migranti a conoscere il territorio in cui vivono in termini di risorse e potenzialità, promuove e supporta la nascita di nuove associazioni e soprattutto valorizza la dimensione collettiva degli individui in un contesto multietnico, anche attraverso la progettazione e la realizzazione di iniziative che non abbiano necessariamente la connotazione etnica come prevalente.
Sono principalmente tre le aree di intervento: area pedagogico-educativa, area partecipativa-culturale e area documentazione.
L'impegno del centro è anche quello di rafforzare e consolidare le relazioni e gli scambi con le associazioni di immigrati e miste del territorio allo scopo di elaborare progetti, iniziative ed eventi in maniera condivisa e sinergica.
L’esempio più evidente di collaborazione e partecipazione è la realizzazione del Festival delle Culture.

 

Spazio interculturale Scambiamenti di Cervia

Via Ippolito Nievo, 2 - 48015 Cervia (RA) - Cell. 338/2196514  

scambiamenti@comunecervia.it
www.comunecervia.it/comune/amministrazione-trasparente/organizzazione/articolazione-degli-uffici/scheda/servizi-alla-comunita-scambiamenti-spazio-culturale.html

Il centro Interculturale, nato nel 2007 in seguito alle richieste di un gruppo di volontari italiani e stranieri, con lo scopo iniziale di dare uno spazio alle varie associazione straniere presenti nel territorio, è oggi luogo di incontro fra cittadini italiani e stranieri, luogo di conoscenza, scambio e contaminazione tra culture, in uno spazio partecipativo ed inclusivo il cui obiettivo prioritario è conoscere e favorire lo scambio di culture, attraverso il dialogo e il confronto.
Oggi le proposte del centro sono incentrate prevalentemente su attività corsistiche volte a stimolare, facilitare e sostenere l’inserimento dei cittadini stranieri nel territorio (corsi di lingua, alafbetizzazione informatica di base).
Inoltre vengono trattate tutta una serie di iniziative volte a favorire l’integrazione tra le persone come ad esempio: feste, laboratori legati alla musica e alla danza.

 

Centro per la Pace di Forlì

Via P. F. Andrelini, 59 - 47121 Forlì - Tel. 0543/20218
forli.centropace@gmail.com

www.centropaceforli.it

Laboratorio di progettazione interculturale per lo sviluppo di una cittadinanza attiva, il Centro per la Pace si caratterizza come luogo di incontro, di conoscenza e di socializzazione delle esperienze.
Tra le sue finalità si prefigge di lavorare per la crescita di una cultura della pace, della non violenza, dei diritti umani, della solidarietà, della riforma democratica delle organizzazioni internazionali, mediante l'organizzazione e l'attuazione di iniziative di informazione, in collaborazione con le realtà operanti sul territorio e di promozione di una cittadinanza attiva che sappia essere partecipe dei cambiamenti e della vita sociale, politica e culturale del proprio territorio.
Tra le attività reliazzate in questi anni figurano la formazione all’intercultura, l'educazione civica, i corsi di italiano per cittadini stranieri, i dopo-scuola per aiuto compiti, le feste e momenti di conoscenza reciproca fra le diverse nazionalità di cittadini, la proiezione di film, cartoni animati a valenza simbolica, l'implementazione di una biblioteca con libri e riviste sui temi dell’intercultura.

 

Centro interculturale "MoviMenti"

Via Strinati, 59 - 47521 Cesena - Tel. e Fax 0547/ 200 59
c.interculturale@comune.cesena.fc.it

servizi.comune.cesena.fc.it/cesena/guida/dettAriannaArgomento.asp?DescArg=09&CodProc=373

È stato aperto nel 1998 dal Comune di Cesena, per offrire opportunità di incontro, di informazione e di orientamento, in particolare alle donne immigrate.
Attualmente i temi principali di attività del Centro sono i seguenti:
  • corsi di lingua italiana per adulti: presso il centro (dove è organizzato uno 'spazio giochi' per bambini per favorire la partecipazione delle mamme) e nelle sedi dei quartieri della città con la collaborazione di insegnanti volontari;
  • interventi e progetti di mediazione culturale nelle scuole, con mediatori di seconda generazione tra famiglie di alunni stranieri ed insegnanti;
  • servizio di mediazione nei servizi socio-educativi e per gli uffici comunali;
  • organizzazione di eventi pubblici per sensibilizzare ed aggiornare la cittadinanza nell’area dell’intercultura  (incontri culturali e feste);
  • realizzazione di progetti con il Centro Servizi per Stranieri, operatori sociali del Comune e dell’Ausl e/o altri servizi;
  • incontri formativi e tematici, attività di orientamento ai servizi della città.

 

Casa dell'intercultura di Rimini

Via Farini, 1 - 47921 Rimini - Tel. 0541/52049
casainterculturarn@libero.it 

Un punto di incontro tra immigrati e italiani, soggetti pubblici e del privato sociale impegnati per l'integrazione e la convivenza. Ecco il ritratto della Casa dell'intercultura, che dal 2004 provvede all'informazione, orientamento e assistenza per gli immigrati e i loro datori di lavoro, ma non solo.

Tra i servizi proposti, la scuola di alfabetizzazione per adulti, attività di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica, orientamento ed informazione ai migranti, ascolto e sostegno psicologico.
Biblioteca pubblica in lingua (cinese ed albanese).

 

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Pubblicato il 09/02/2011 — ultima modifica 24/10/2017
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