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Immigrazione

Normativa e documentazione

A seguire vengono riportate le principali norme ed atti di indirizzo (europee, nazionali e regionali) in tema di apprendimento della lingua L2

Atti e Norme Europee

Comunicazione della Commissione europea COM (2001) 678 del 21 novembre 2001, "Realizzare uno spazio europeo dell’apprendimento permanente"
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2001:0678:FIN:IT:PDF

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Comunicazione della Commissione COM (2006) 614 del 23 novembre 2006, “Educazione degli adulti: non è mai troppo tardi per apprendere” che sottolinea l’importanza dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita per incrementare la competitività e le prospettive occupazionali, ma anche per favorire l’inclusione sociale, la cittadinanza attiva e lo sviluppo personale. L’educazione degli adulti può infatti contribuire a far sì che l’immigrazione possa compiersi in modo da risultare vantaggiosa sia per i lavoratori migranti che per il paese di accoglienza..
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2006:0614:FIN:IT:PDF

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Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni COM (2007) 558 del 27 settembre 2007, “Piano d’azione in materia di educazione degli adulti. E’ sempre il momento di imparare” con cui si ribadisce la necessità di accrescere l’integrazione dei migranti nella società e nel mercato del lavoro attraverso un sistema di educazione degli adulti accessibile e di qualità, anche attraverso l’offerta di corsi personalizzati di apprendimento delle lingue.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2007:0558:FIN:IT:PDF

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Risoluzione del Parlamento europeo sulle strategie e i mezzi per l'integrazione degli immigrati nell'Unione europea del 7 giugno 2006 - 2006/2056 (INI) che individua tra le priorità la valorizzazione delle opportunità di istruzione e di apprendimento linguistico per gli immigrati ed i loro discendenti (al fine di eliminare il divario in termini di risultati rispetto alle altre persone) e la lotta al razzismo nei confronti degli immigrati, attraverso un più facile accesso all’informazione sulla parità di diritti e di opportunità.

http://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/normativa%20europea/PE%20risoluzione%206%20luglio%202006.pdf

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Risoluzione del Parlamento europeo del 24 ottobre 2006 - 2006/2010 (INI) sull'immigrazione femminile: ruolo e condizione delle donne immigrate nell'Unione europea con cui si invitano gli Stati membri ad assicurare alle donne immigrate un’istruzione adeguata e solida attraverso corsi di lingua e di informazione riguardo ai diritti umani, civili e sociali fondamentali e ai principi democratici del paese di accoglienza.

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Risoluzione del Consiglio (2008/C 320/01) del 21 novembre 2008, relativa a una strategia europea per il multilinguismo con cui si intende promuovere l’apprendimento delle lingue per rafforzare la coesione sociale, il dialogo interculturale, la costruzione europea e la diversità linguistica al fine di accrescere la competitività dell’economia europea, nonché la mobilità e l’occupazione delle persone.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2008:320:0001:0003:IT:PDF ,

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Risoluzione del Parlamento europeo del 2 aprile 2009 sull’istruzione per i figli dei migranti  - 2008/2328(INI) - con la quale il Parlamento europeo ribadisce che i bambini e gli adulti migranti devono avere, ed essere pronti a sfruttare, l’opportunità di apprendere la lingua del paese ospitante ai fini della piena integrazione, reputando fondamentale che i genitori, e soprattutto le madri dei figli dei migranti  siano coinvolte nei programmi per l’insegnamento delle lingue ufficiali del paese ospitante per assicurare che i bambini non siano separati dalla società e per aiutarli a integrarsi nella scuola. Il Parlamento europeo ha ribadito inoltre che l’istruzione degli adulti rivolta ai migranti può favorire l’integrazione sia dei migranti adulti che dei loro figli e sottolinea pertanto la necessità di promuovere con decisione l’apprendimento permanente per i genitori dei migranti.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2010:137E:0001:0005:IT:PDF

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Atti e Norme Nazionali

Art. 4-bis, del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (D.Lgs. 286/98), così come modificato dalla L.94/2009, che prevede che contestualmente alla presentazione della domanda di rilascio del permesso di soggiorno, il cittadino straniero sottoscriva un “accordo di integrazione", articolato per crediti, con l’impegno a conseguire specifici obiettivi di integrazione nel periodo di validità del titolo di soggiorno. In tale quadro, la partecipazione a corsi di lingua italiana consentirà allo straniero di partecipare più facilmente alla vita economica, sociale e culturale della società raggiungendo gli obiettivi contemplati nel predetto accordo.

Art. 9, comma 2-bis, del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (D.Lgs. 286/98), così come modificato dalla L.94/2009 con cui si prevede che il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo sia subordinato al superamento, da parte del richiedente di un test di conoscenza della lingua italiana, le cui modalità di svolgimento sono determinate con decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Art. 38 del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (D.Lgs. 286/98) che prevede che l’effettività del diritto allo studio sia garantita dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti locali anche mediante l’attivazione di appositi corsi ed iniziative per l’apprendimento della lingua italiana e che le istituzioni scolastiche promuovano la realizzazione di corsi di lingua italiana e di corsi di formazione.

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D.P.R. 13 maggio 2005 – Approvazione del documento programmatico relativo alla politica dell’immigrazione e degli stranieri nel territorio dello Stato, per il triennio 2004-2006. Tale documento intende diffondere le iniziative intraprese negli accordi di programma pluriennali già stipulati con alcune Regioni per l’attivazione e la realizzazione di progetti rivolti all’alfabetizzazione e all’apprendimento della lingua e delle cultura italiana su tutto il territorio nazionale e nei paesi di emigrazione, nel quadro di accordi bilaterali e delle disposizioni normative offerte dall’articolo 19 “Titoli di prelazione” della Legge n. 189 del 30 luglio 2002, che ha modificato l’art. 23 del testo unico
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2005/169/6.htm

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Libro bianco sul futuro del modello sociale - La vita buona nella società attiva - (Cap. 3 “I valori: persona, famiglia, comunità”) approvato dal Consiglio dei Ministri il 6 maggio 2009.
http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/376B2AF8-45BF-40C7-BBF0-F9032F1459D0/0/librobianco.pdf

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Il Piano per l’integrazione nella sicurezza “Identità e incontro” approvato dal Consiglio dei Ministri in data 10/06/2010 che individua le principali linee di azione e gli strumenti da adottare al fine di promuovere un efficace percorso di integrazione delle persone immigrate, in grado di coniugare accoglienza e sicurezza ed, in particolare, individua nell’educazione ed apprendimento della lingua italiana uno degli assi basilari su cui sviluppare con successo il percorso di integrazione del migrante.
http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/02A1BA64-6AF8-4EC2-ADD3-EF601C360D34/0/pianointegrazione_web.pdf

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Atti e Norme Regionali

L.R. 5/2004 “Norme per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati. Modifiche alle leggi regionali 21 febbraio 1990, n.14 e 12 marzo 2003, n.2

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L.R. n. 12/2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro”

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Deliberazione A.L. n. 175/2008 "Piano Sociale e Sanitario 2008-2010"

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Deliberazione A.L. n. 206/2008 “Programma triennale per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri 2009-2011" che individua come primo obiettivo strategico «la promozione dell’apprendimento e dell’alfabetizzazione della lingua italiana per favorire i processi di integrazione e consentire ai cittadini una piena cittadinanza sociale e politica».

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Pubblicato il 28/03/2011 — ultima modifica 20/12/2013
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