Comunicazione interculturale
In quest’ottica, i mass-media possono svolgere un ruolo strategico nel favorire il dibattito politico sui temi dell'immigrazione e sui possibili percorsi e laboratori di integrazione dei cittadini stranieri in Emilia-Romagna. Tutto questo a partire dalla partecipazione diretta dei migranti per valorizzare sguardi diversi sul territorio emiliano-romagnolo e contribuire così a promuovere un pluralismo culturale nell’informazione.
Per restituire protagonismo e dare voce ai nuovi cittadini, la Regione promuove e sostiene lo sviluppo dei media interculturali: web radio, periodici, quotidiani, siti internet, emittenti e programmi radio-televisivi. I media interculturali sono spesso espressione di realtà associative e comunitarie, che coinvolgono, in veste di produttori o di principali fruitori, migranti e i diversi gruppi di origine immigrata. Si tratta di iniziative locali che utilizzano la/e lingua/e del proprio pubblico cui forniscono informazioni sull’Italia e i contesti locali, notizie sui paesi di origine dei flussi migratori che non trovano spazio nei media a larga diffusione, ed altre notizie che variano a seconda del taglio e degli obiettivi della testata.
I media interculturali svolgono un servizio di interesse pubblico assai importante perchè suppliscono ad una rappresentazione spesso carente e distorta del fenomeno migratorio, offrendo un contributo sostanziale allo sviluppo di una società pluralista e più inclusiva. Essi, oltre a favorire una corretta conoscenza del fenomeno migratorio, promuovono le espressioni culturali e sociali delle varie comunità straniere e soprattutto garantiscono ai cittadini immigrati pari opportunità di accesso all´informazione, per lo sviluppo di una società fondata sulla pacifica convivenza, sul rispetto delle diversità e sull´accettazione della condizione di cittadinanza dei migranti.
Per questi motivi, nell’ambito della legge regionale per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri (L.R. 5/2004), è stato dedicato un apposito articolo (art.17) al tema della comunicazione interculturale, con l’obiettivo esplicito, da parte di Regione ed Enti locali, di promuovere e sviluppare interventi nel settore.
A partire dal 2001, la Regione Emilia-Romagna ha deciso di finanziare un programma di interventi finalizzato a promuovere alcune iniziative innovative che nel corso degli anni sono state implementate e consolidate anche grazie al sostegno degli Enti locali. In tal modo, il panorama dei media interculturali presenti sul territorio emiliano-romagnolo ha avuto modo di svilupparsi come in poche altre regioni d’Italia.
La Regione Emilia-Romagna promuove la comunicazione interculturale attraverso tre specifici ambiti di attività
- il Protocollo regionale sulla comunicazione interculturale. Un patto sostenuto da una serie di interlocutori chiave nel settore dei media e della comunicazione per garantire pari opportunità di accesso all'informazione dei cittadini stranieri, modificare e migliorare la percezione del fenomeno migratorio da parte della popolazione locale.
- la Rete regionale dei media multiculturali La rete dei media interculturali in Emilia-Romagna per valorizzare la comunicazione interculturale, per favorire lo scambio e il confronto fra le iniziative e i giornalisti/operatori e per individuare temi e filoni di lavoro da approfondire collettivamente
- la Programmazione sociale finalizzata al sostegno di iniziative di livello locale per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri.
Alcuni riferimenti normativi collegati al tema della comunicazione interculturale
- Per approfondire
una raccolta di link, codici deontolgici e documentazione varia sul tema della comunicazione interculturale
