giovedì 21.06.2018
caricamento meteo
Sections

Immigrazione

Donne migranti


Cosa fa la Regione

In Emilia-Romagna la presenza femminile ha superato il 53% della popolazione straniera complessiva, ricoprendo pertanto un ruolo significativo nell’evoluzione del fenomeno migratorio.

In questo contesto, l'associazionismo femminile può svolgere un ruolo fondamentale nel favorire i processi d'integrazione e il protagonismo delle donne migranti, rappresentando un’esperienza di visibilità sociale, responsabilità pubblica e una risposta concreta ad alcuni bisogni specifici.

Al fine di avere una fotografia aggiornata del fenomeno associativo femminile, la Regione mantiene costantemente una funzione di monitoraggio territoriale. Un primo lavoro è stato realizzato nel 2009 in collaborazione con l’Associazione di volontariato “Il Ventaglio”, mentre una mappatura più recente è stata eseguita nel 2017 ed aggiornata a maggio 2018 dal Servizio Politiche per l’Integrazione Sociale, il Contrasto alla povertà ed il Terzo Settore della Regione Emilia-Romagna.

Mappatura delle Associazioni di donne migranti e di donne native e migranti in Emilia-Romagna Maggio 2018

Consulta le notizie relative all'Associazionismo di donne migranti nella pagina di Intercultura Magazine

A chi rivolgersi

Servizio Politiche per l'integrazione sociale, il contrasto alla povertà e terzo settore

viale Aldo Moro 21 - 40127 Bologna

Barbara Burgalassi
Tel. 051 5277489
bburgalassi@regione.emilia-romagna.it

Leila Mattar
Tel. 051 5277405
Leila.Mattar@regione.emilia-romagna.it

< archiviato sotto: >
Azioni sul documento
Pubblicato il 20/12/2013 — ultima modifica 16/05/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it