Infanzia e adolescenza

Formazione e qualificazione dei servizi

Il corso regionale di alta formazione per assistenti sociali

Realizzato in due edizioni Il lavoro sociale nei contesti della complessità: gli assistenti sociali verso nuovi saperi (2007/2008) e Il lavoro sociale nel settore dell'infanzia e famiglia: verso nuovi saperi (2008/2009), questi corsi si sono posti l'obiettivo di contribuire a rafforzare il delicato ruolo svolto dagli assistenti sociali, potenziando il loro profilo formativo e curricolare per far fronte ai molteplici risvolti sociali-giuridico-istituzionali degli interventi sociali, socio-educativi e socio-sanitari rivolti a bambini e adolescenti e alle loro famiglie.

Gli assistenti sociali sono di importanza strategica e lo saranno ancor più in prospettiva futura perché concorrono quotidianamente alla realizzazione di obiettivi fondamentali quali la promozione del benessere, di una comunità solidale attenta ai diritti dei bambini e degli adolescenti, il bisogno di qualificare ancor di più una rete di servizi destinata a tutelare alcune tra le fasce più esposte a rischio sociale, la necessità di incentivare la collaborazione inter-istituzionale tra i servizi.

Tutto ciò dovendo affrontare, al contempo, l'accelerazione delle trasformazioni sociali, l’esigenza di conferire risposte adeguate in una materia assolutamente delicata e di garantire il supporto e la tutela nei confronti degli altri operatori, frequentemente sovraesposti.

Inoltre è apparso fondamentale fornire agli operatori conoscenze e competenze per affrontare le novità istituzionali in atto, delineate dai nuovi orientamenti regionali sulla governance.

I due corsi

Il lavoro sociale nel settore dell'infanzia e famiglia: verso nuovi saperi (2008/2009)
Il lavoro sociale nei contesti della complessità: gli assistenti sociali verso nuovi saperi (2007/2008)

 

logo PippiSeminario e work-shop "P.I.P.P.I. nei territori: origini, motivazioni e sviluppi futuri"

Tema centrale dei lavori, e cuore del progetto Pippi, è quello della prevenzione dell’istituzionalizzazione attraverso la proposta di un metodo che punta a far emergere le risorse residue di famiglie cosiddette “fragili”. Nella giornata sarà illustrata la cornice teorico-metodologica del progetto attraverso la sua “declinazione operativa” in tre diversi ambiti territoriali, quelli di Bologna, Firenze e Bassano del Grappa, attraverso relazioni di tipo frontale. Nel pomeriggio verranno presentate esperienze applicative particolarmente significative, in forma di Work-Shop laboratoriale.

 

Il programma del seminario

9.30 Saluti
Teresa Marzocchi Assessore alle Politiche Sociali Regione Emilia-Romagna
Amelia Frascaroli Assessore Servizi sociali, Volontariato, Associazionismo e Partecipazione, Sussidiarietà e Politiche attive per l’Occupazione Comune di Bologna
Marilisa Martelli Direttore Area Neuropsichiatria Azienda USL di Bologna

10.15 Il programma P.I.P.P.I.: teorie di riferimento, dispositivi e strumenti per l’intervento
Paola Milani Università di Padova Coordinatore Scientifico del Progetto

11.15 P.I.P.P.I. nei territori: l’esperienza di Bassano del Grappa, Bologna e Firenze
Chiara Stragliotto e Oscar Mazzocchin ULSS 3 Bassano del Grappa
Tiziana Mori Comune di Bologna
Giuseppina Bitossi e Mariangela Lassi Comune di Firenze

12.30 P.I.P.P.I. all’interno del quadro delle politiche sociali per l’infanzia e l’adolescenza in Italia
Raffaele Tangorra Direzione Generale per l’inclusione e i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

14.30-17.30 Work-Shop Esperienze e testimonianze applicative di P.I.P.P.I.
1. Le famiglie di appoggio come reti di prossimità
Paola Milani, Stefania Pilastrini, Piera Poli
2. I gruppi con genitori e con bambini
Ombretta Zanon, Francesca Pullini, Maria Cristina Dall’Olio, Tiziana Mori, Anna Braca, Elena Codogno, Alessandra Poppi, Chiara Stragliotto, Oscar Mazzocchin, Giuseppina Bitossi, Mariangela Lassi 
3. Gli strumenti di valutazione e di intervento
Sara Serbati, Valeria Sacchetto, Stefania Parrucci, Luigina Montillo, Annamaria Corso

04/03/2011 < archiviato sotto: >
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