Intercultura

Lista dei Centri interculturali in Emilia-Romagna

I Centri interculturali sono luoghi di mediazione e di confronto tra culture e rappresentano una risorsa specialistica importante per le istituzioni locali e per la cittadinanza in quanto promuovono un approccio positivo e di apertura verso la diversità

Quali sono e cosa offrono

Attualmente sono 17 i Centri interculturali operativi in Emilia-Romagna:


>> Centro interculturale di Parma e provincia

Via Bandini 6, 43123 Parma - Tel. 0521/228330   
info@centrointerculturaleparma.it | www.centrointerculturaleparma.it

Costituito ad aprile 2013, il Centro si è occupato di vari temi, tra cui: il diritto di cittadinanza delle G2, le specificità delle cosiddette buone prassi di accoglienza nei diversi contesti, le differenti percezioni del territorio e del suo utilizzo, i bisogni delle famiglie che si ricongiungono, il rapporto tra arte ed intercultura. 
Varie anche le occasioni di formazione sulla lingua italiana e sul diritto di asilo, nonché le opportunità di conoscenza attraverso laboratori di danza, presentazioni di libri e mostre fotografiche.

 

>> Centro interculturale Popoli

Via Carducci 41, 43036 Fidenza (PR) - Cell. 345/7056446  
ass.popoli@libero.it e fidenzaintercultura@gmail.com

Il Centro si compone di una serie di soggetti, singoli ed associati, che organizzano e partecipano ad iniziative interculturali.
Questa esperienza comune ha condotto alla costituzione di un’associazione (Popoli), che ha il compito di dare vita al centro interculturale. 
Le attività promosse sono soprattutto di carattere laboratoriale (cucina, danza, teatro, narrazione, espressione artistica), come spunto per favorire le relazioni tra le persone e l’incontro delle culture. 
Tali attività generalmente hanno la loro espressione pubblica nella Festa dei popoli. 
Particolare attenzione è data anche al tema del dialogo interreligioso.

 

>> Centro interculturale Mondinsieme

Via Marzabotto 3, 42122 Reggio Emilia - Tel. 0522/456250
mondinsieme@municipio.re.it | www.mondinsieme.org

I temi e le attività prioritarie del Centro sono: scuola/educazione interculturale, comunicazione interculturale, partecipazione giovanile e rappresentanza, associazionismo, interazione con le altre istituzioni del territorio (Assessorato alla cultura - musei, enti di formazione, servizi socio-sanitari, organismi economici... ). 
Mondinsieme mette in campo laboratori educativi a sostegno del pluralismo culturale tra studenti e campagne per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla diversità tra culture.
Lo scopo è favorire la partecipazione degli stranieri ai processi di cittadinanza attiva, in una logica di costruzione di rete con le associazioni di immigrati, i servizi del territorio, il volontariato e i singoli cittadini.  

 

>> Centro interculturale internazionale di Rio Saliceto 

Via Don Branchetti 49, 42010 Rio Saliceto (RE) - Tel. 0522/647176 
centro.riosaliceto@gmail.com

Il centro è nato nel 1996 per volontà degli amministratori dei Comuni di Rio Saliceto e Campagnola.
Tra i temi principali di attività si segnala: l’insegnamento della lingua italiana; numerose attività culturali con donne straniere e italiane, come ad esempio le visite guidata a musei; mostra sull'immigrazione; dimostrazione di prodotti tipici dei paesi di provenienza in occasione della Fiera di maggio di Rio Saliceto; “L'arte del Pane” in collaborazione del centro culturale "W. Biagini"; incontri informativi con le donne sui servizi sociali. 
Le attività sono realizzate in collaborazione con la ludoteca.

 

>> Casa delle Culture di Modena

Via Wiligelmo 80, 41124 Modena - Tel. 059/346213 
info@casadelleculturedimodena.org | www.casadelleculturedimodena.org

    Nasce nel 1999 e oggi ospita numerose associazioni di stranieri, miste o di italiani.
    Il Centro è uno spazio che garantisce accoglienza e formazione, consulenza per le procedure di costituzione di associazioni, ospitalità per attività associative. 
    Attualmente i temi principali di attività del Centro sono: coesione sociale nel quartiere della Casa; educazione al riciclo tra le comunità migranti; seconda generazione; attività interculturali con i musei civici; educazione alla gravidanza, al parto e al puerperio; educazione alla diversità (laboratori per bambini e ragazzi); dispersione scolastica; formazione alle associazioni; memoria (critica) del passato coloniale dell’Italia.

     

    >> MEMO, Multicentro Educativo MOdena "Sergio Neri"

    Viale Barozzi 172, 41124 Modena - Tel. 059/2034311 
    memo@comune.modena.it | www.comune.modena.it/memo

    Il Centro è nato nel 2004, dalla fusione di precedenti servizi del Settore Istruzione del Comune dedicati a formazione, documentazione, itinerari scuola città, disabilità, accoglienza e integrazione scolastica di adulti e minori stranieri, educazione interculturale. 
    E' rimasta costante l'attenzione prevalente alla scuola e all'educazione interculturale.
    Le attività principali sono state: formazione e consulenza per insegnanti, documentazione di esperienze, progetti e sperimentazioni significative; attività di implementazione dei materiali interculturali collocati alla consultazione e al prestito presso la biblioteca; progetti didattici (itinerari) per attività con le classi in aula o nel territorio.
    Il Centro svolge anche attività di mediazione linguistico culturale, su richiesta delle scuole, e organizzazione di attività e laboratori di italiano L2 sia in orario scolastico che extrascolastico. 
    Si organizzano eventi declinati in modo interculturale, quale ad esempio "Libranch'io -  Intercultura: mostra e concorso nazionale di libri fatti dalle scuole".

     

    >> Centro interculturale "Massimo Zonarelli"

    Via Sacco 14, 40127 Bologna - Tel. 051/4222072 
    interculturalezonarelli@comune.bologna.it | centrozonarelli.wordpress.com e www.iperbole.bologna.it/sportellosociale/servizi/2072/45973/

    Dialogo interculturale, visibilità sociale e partecipazione sono le parole d'ordine del Centro, che sostiene lo sviluppo di realtà associative fornendo loro un luogo di ritrovo e aggregazione, ma non solo. 
    Il Centro, infatti, è promotore di iniziative che coinvolgono l'intero territorio comunale - a partire dai parchi e dalle scuole del quartiere - impegnando attori di culture diverse. 
    Protagoniste, in particolare, le donne migranti, alle quali vengono offerte occasioni di incontro, di emancipazione e di valorizzazione delle proprie competenze: dai corsi di italiano ai laboratori di scrittura creativa, alle lezioni di danza e di cucito. 
    Protagonisti anche i giovani di origine straniera, che vengono coinvolti in attività di ricerca e attività culturali (in ambito musicale, narrativo, teatrale, cinematografico, etc.). 

     

    >> CD/LEI, Centro di documentazione - laboratorio per un'educazione interculturale

    Via Ca' Selvatica 7, 40123 Bologna - Tel. 051/6443346
    cdleisegreteria@comune.bologna.it | www.comune.bologna.it/cdlei e www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/4352/2687/

    Il CD/LEI supporta le scuole nei percorsi interculturali attraverso corsi e seminari per docenti e operatori sociali sulle metodologie didattiche per l'inserimento degli allievi stranieri, sui temi della cittadinanza, dell'educazione allo sviluppo e ai diritti umani e delle pari opportunità. 
    Al centro delle attività del laboratorio anche la valorizzazione e lo scambio delle buone pratiche interculturali dei servizi educativi locali, nazionali e internazionali tramite la promozione del lavoro di rete e la partecipazione a network locali e transnazionali. 
    La consulenza interculturale passa dallo sportello dedicato, così come le informazioni al pubblico sul diritto all'istruzione per minori stranieri. 
    Negli ultimi anni è fortemente aumentata l’attività di progettazione, che prevede interventi diretti su giovani studenti figli di migranti e le loro famiglie, il successo scolastico e il contrasto alla dispersione.


    >> Centro interculturale "Casa di Khaoula" di Bologna

    Via di Corticella 104, 40128 Bologna - Tel. 051/6312721
    bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it | www.bibliotechebologna.it/luoghi/62013/id/51650

    Il Centro interculturale "Casa di Khaoula" è una biblioteca che prende il nome da una bambina immigrata di nome Khaoula che aveva chiesto al Quartiere Navile un luogo dove fare i compiti e leggere.
    Mira a favorire l’integrazione delle diverse culture, fornendo a utenti di ogni fascia d’età spazi, materiali e servizi che creino occasioni di aggregazione e di incontro.
    Organizza e ospita attività di laboratorio e di promozione alla lettura e doposcuola per i ragazzi delle scuole, corsi di italiano per stranieri, conferenze, presentazioni di libri, proiezioni, etc.
    Pubblica periodicamente bollettini, novità e bibliografie tematiche, sia on-line sia in copia cartacea.

     

      >> Scuola di Pace di Bologna

      Via Lombardia 36, 40139 Bologna - Cell. 335/8482980
      info@amicideipopoli.org

      La Scuola di Pace è un progetto promosso dal Quartiere Savena di Bologna e nasce dalla collaborazione tra le associazioni che lavorano per l’educazione alla pace e alla convivenza civica nel territorio. 
      I temi principali di attività del Centro sono: integrazione, pace, diritti umani, biodiversità, geografia interculturale, cittadinanza attiva, educazione al consumo, economia solidale, cooperazione e solidarietà internazionale, documentazione sulle scienze umane applicate a pregiudizi, razzismo e discriminazione, progetti di inserimento socio-educativo di minori e famiglie straniere, studio e diffusione del pensiero non violento.

       

      >> Centro interculturale Trama di Terre

      Via Aldrovandi 31, 40026 Imola (BO) - Tel. 0542/28912
      info@tramaditerre.org centrointerculturaledelledonne@tramaditerre.org | www.tramaditerre.org

      Centro interculturale delle donne - questa è la definizione di Trama di Terre, nata nel 2001 dall'associazione che le ha dato il nome: uno spazio per favorire lo scambio tra donne native e migranti attraverso la formazione sulla mediazione linguistica culturale per operatori di servizi pubblici e del privato sociale, corsi di cucina, sartoria e mediazione linguistica, organizzazione di seminari sul'identità di genere e l'inclusione sociale. 
      I temi principali affrontati dal Centro sono stati: matrimoni forzati e libertà individuali delle giovani donne di origine straniera, diritti delle donne in Italia e nel mondo, discriminazioni multiple di genere, tutela dei diritti delle donne migranti e dei loro figli e figlie, memoria storica e consapevolezza dei diritti conquistati dalle lotte delle donne nel mondo il lavoro: lavoro di cura e leggi a tutela del diritto al lavoro per le donne.

         

        >> Casa delle Culture di Ravenna

        Piazza Medaglie d'Oro 4, 48122 Ravenna - Tel. 0544/591876
        casadelleculture@comune.ravenna.itcasadelleculture.comune.ra.it

        La Casa delle Culture è impegnata a promuovere i diritti di partecipazione e di cittadinanza fra gli immigrati. 
        Il Centro favorisce percorsi di cittadinanza che aiutino sia i nativi sia i migranti a conoscere il territorio in cui vivono in termini di risorse e potenzialità, promuove e supporta la nascita di nuove associazioni e soprattutto valorizza la dimensione collettiva degli individui in un contesto multietnico, anche attraverso la progettazione e la realizzazione di iniziative che non abbiano necessariamente la connotazione etnica come prevalente. 
        Sono principalmente tre le aree di intervento: area pedagogico-educativa, area partecipativa-culturale e area documentazione. 
        L'impegno del Centro è anche quello di rafforzare e consolidare le relazioni e gli scambi con le associazioni di immigrati e miste del territorio, allo scopo di elaborare progetti, iniziative ed eventi in maniera condivisa e sinergica. 
        L’esempio più evidente di collaborazione e partecipazione è la realizzazione del "Festival delle Culture".

         

        >> Spazio interculturale ScambiaMenti di Cervia

        Via Ippolito Nievo 2, 48015 Cervia (RA) - Cell. 338/2196514  
         | www.comunecervia.it/comune/amministrazione-trasparente/organizzazione/articolazione-degli-uffici/scheda/servizi-alla-comunita-scambiamenti-spazio-culturale.html

        Il Centro è nato nel 2007, in seguito alle richieste di un gruppo di volontari italiani e stranieri, con lo scopo iniziale di dare uno spazio alle varie associazione straniere presenti nel territorio.
        E' oggi luogo di incontro, conoscenza, scambio, inclusione, partecipazione e contaminazione fra cittadini italiani e stranieri, tra culture.
        Il Centro mira a far conoscere e favorire lo scambio di culture, attraverso il dialogo e il confronto.
        Oggi le proposte sono incentrate prevalentemente su attività corsistiche volte a stimolare, facilitare e sostenere l’inserimento dei cittadini stranieri nel territorio (corsi di lingua, alfabetizzazione informatica di base). 
        Inoltre vengono trattate diverse iniziative volte a favorire l’integrazione tra le persone, come ad esempio: feste, laboratori legati alla musica e alla danza.

         

        >> Centro per la Pace di Forlì

        Via P. F. Andrelini 59, 47121 Forlì - Tel. 0543/20218
        forli.centropace@gmail.com | forlicentropace.wixsite.com/centropaceforli

        Laboratorio di progettazione interculturale per lo sviluppo di una cittadinanza attiva, il Centro per la Pace si caratterizza come luogo di incontro, di conoscenza e di socializzazione delle esperienze.
        Si prefigge di lavorare per la crescita di una cultura della pace, della non violenza, dei diritti umani, della solidarietà, della riforma democratica delle organizzazioni internazionali, mediante l'organizzazione e l'attuazione di iniziative di informazione, in collaborazione con le realtà operanti sul territorio e di promozione di una cittadinanza attiva che sappia essere partecipe dei cambiamenti e della vita sociale, politica e culturale. 
        Tra le attività realizzate in questi anni figurano la formazione all’intercultura, l'educazione civica, i corsi di italiano per cittadini stranieri, i dopo-scuola per aiuto compiti, le feste e momenti di conoscenza reciproca fra le diverse nazionalità di cittadini, la proiezione di film, cartoni animati a valenza simbolica, l'implementazione di una biblioteca con libri e riviste sui temi dell’intercultura.

         

        >> Centro interculturale "MoviMenti"

        Via Strinati 59, 47521 Cesena - Tel. e Fax 0547/20059
        c.interculturale@comune.cesena.fc.it | www.comune.cesena.fc.it/centrointerculturalemovimenti e movimenti.altervista.org

        Il Centro è stato aperto nel 1998 dal Comune di Cesena, per offrire opportunità di incontro, di informazione e di orientamento, in particolare alle donne immigrate. 
        Attualmente i temi principali di attività del Centro sono i seguenti:
        • corsi di lingua italiana per adulti: presso la propria struttura (dove è organizzato uno 'spazio giochi' per bambini, volto anche a favorire la partecipazione delle mamme) e nelle sedi dei quartieri della città con la collaborazione di insegnanti volontari;
        • interventi e progetti di mediazione culturale nelle scuole, con mediatori di seconda generazione, tra famiglie di alunni stranieri ed insegnanti;
        • servizio di mediazione nei servizi socio-educativi e per gli uffici comunali;
        • organizzazione di eventi pubblici per sensibilizzare ed aggiornare la cittadinanza nell’area dell’intercultura  (incontri culturali e feste);
        • realizzazione di progetti con il Centro Servizi per Stranieri, operatori sociali del Comune e dell’Ausl e/o altri servizi;
        • incontri formativi e tematici, attività di orientamento ai servizi della città.

         

        >> Centro interculturale "Limes Rubicone"

        Via Roma 10, 47039 Savignano sul Rubicone (RN) - Tel. 0541/941371
        intercultura@aspdelrubicone.it

        Abitare i Limes, i confini al guado del fiume, significa lasciare aperti gli spazi pubblici della municipalità al confronto, al dibattito, all'accoglienza rispetto al fenomeno delle migrazioni, tenendo conto delle criticità ma anche delle opportunità nuove che nascono dall'incontro fra persone, all'interno di un processo culturale che ne ridisegna le identità.
        È per questi motivi che il Centro interculturale dell’Unione Rubicone e Mare (Distretto Rubicone Costa) è stato denominato "Limes Rubicone".
        Il Centro si propone di promuovere integrazione, riconoscimento di diritti e doveri di cittadinanza.
        Il lavoro interculturale che sottende a tutte le azioni si occupa di comprendere le difficoltà di comunicazione tra soggetti di culture diverse e affianca i servizi ponendo attenzione agli aspetti critici dell’interazione propri dei contesti multiculturali.
        Oltre a svolgere attività di supporto nel disbrigo di pratiche burocratiche, consulenza legale, orientamento ai servizi del territorio e attività antidiscriminazione, il Centro organizza laboratori interculturali, realizza attività di documentazione/biblioteca, formazione ed educazione interculturale e interventi di sostegno al buon esito scolastico.
        Il Centro realizza anche corsi di lingua italiana L2, corsi di lingua madre e plurilinguismo, offre servizi di mediazione linguistica e culturale e organizza iniziative per promuovere la partecipazione, l’associazionismo, la rappresentanza e il protagonismo giovanile.

        >> Casa dell'intercultura "Aylan Kurdi" di Rimini

        Via Bruno Toni 12/14, 47921 Rimini - Tel. 0541/790161 e Cell. 331/6316222 
        info@arcobalenoweb.org

        Un punto di incontro tra immigrati e italiani, tra soggetti pubblici e del privato sociale, impegnati per l'integrazione e la convivenza: ecco il ritratto della Casa dell'intercultura.
        Dal 2004, il Centro provvede all'informazione, orientamento e assistenza per gli immigrati e i loro datori di lavoro, ma non solo.
        Numerosi i servizi proposti, tra cui la scuola di alfabetizzazione per adulti, attività di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica, orientamento ed informazione ai migranti, ascolto e sostegno psicologico, biblioteca pubblica in lingua (cinese ed albanese). 

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        pubblicato il 2016/05/01 23:05:00 GMT+1 ultima modifica 2019-08-23T08:38:29+01:00

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