domenica 25.06.2017
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Rete regionale dei Centri interculturali

Il documentario come finestra sul mondo

Il documentario, ed in particolare quello sociale cui d'ora innanzi faremo in particolare riferimento, è divenuto un linguaggio cinematografico che si è guadagnato negli ultimi anni una nuova meritata attenzione, per una specifica capacità e possibilità di raccontare il mondo reale , di approfondire e raccogliere storie.

Di indagare luoghi e umanità, di trovare nuovi racconti. Di dare tempo ai volti, ai gesti, alle voci di sedimentarsi in una maniera originale negli sguardi e nell'emotività di chi lo guarda. Una delle caratteristiche che lo distingue e ne accresce il valore credo sia la gestione del tempo dedicato alle immagini ed al ritmo del montaggio, che consentono una diversa e profonda lettura della storia che viene raccontata.

I tempi tecnici delle inchieste e dei servizi giornalistici conducono lo spettatore in una densità di informazioni e stimoli visivi che schermano in qualche modo la realtà, rendendola distante poiché troppo complessa da comprendere in fretta, con la velocità propria della tv e del web.

Se pensiamo al modo in cui viene raccontata nei telegiornali la questione migratoria, sembra accadere questo. La nostra sensibilità risulta anestetizzata dalla consuetudini di alcune immagini stereotipate in cui si fa fatica ad incontrare l'essere umano. In cui si fa fatica ad immaginare vite, percorsi e sofferenze di quanti compongono il popolo dei migranti.

Il documentario riesce molto spesso a sottrarre a questa forma di anonimato indotto e di insieme che fa quantità, la moltitudine delle biografie coinvolte nella storia.

Restituisce nomi, sospiri, occhi, rughe e ferite ai dati sintetici e quadri di insieme sommari che risultano essere disumanizzanti.

Il documentario agevola e stimola quell'empatia che diviene compassione, ovvero capacità di patire e sentire insieme, di immedesimarsi nella storia raccontata, nella vita delle persone che ne sono protagoniste, nell'ambiente che ne fa da contesto sociale, urbano e naturale.

Queste peculiarità ne fanno un utile ed efficace strumento di conoscenza e di comprensione del presente, e dunque anche di sensibilizzazione del cittadino su diversi temi e questioni. Complice il notevolissimo progresso tecnologico degli ultimi anni, oggi possiamo usufruire di una produzione cinematografica di documentari di notevole quantità e qualità.

Se da una parte la vita di ognuno è invasa di schermi portatili e di connessioni costanti che hanno cambiato il nostro modo di relazionarci al mondo e di informarci, dall'altra ha concesso ad un pubblico più ampio l'uso di tecnologie audiovideo di alta qualità a prezzi abbastanza popolari.

Da ciò il proliferare di produzioni indipendenti, di documentaristi armati di poche strumentazioni e con bagaglio leggero che rincorrono e raccontano storie da tutto il mondo.

Molti dei Centri delle Rete dei Centri interculturali della Regione Emilia-Romagna favoriscono e stimolano l'uso del documentario a fini educativi nelle scuole, in momenti di formazione per docenti ed operatori, in occasioni di eventi divulgativi e di conoscenza rivolti alla cittadinanza.

Fra i possibili esempi di iniziative del genere: “DOC al Centro Doc : il documentario racconta il mondo”, ciclo di proiezioni proposto fra il 2015 ed il 2016 dal Centro RiESco in collaborazione con l'Organizzazione Non Governativa GVC di Bologna.

Alcuni dei Centri della Rete regionale (cito uno per tutti il Centro Mondinsieme) sono essi stessi produttori di documentari che approfondiscono temi legati al popolo migrante, all'intercultura, alla cittadinanza, al rapporto fra religioni, al mondo della scuola multiculturale.

Per farvi un’idea della mole di materiale e della qualità di documentari che potrebbero essere utilizzati nelle scuole e/o in altri contesti formativi ed educativi, ci sembra opportuno proporvi un sintetico ed esemplificativo elenco di siti internet relativi a festival (restiamo a quelli in ambito regionale Regione), portali e case di produzione in cui cercare e trovare risorse utili per chi opera nel campo dell'educazione interculturale.

Mettetevi comodi, che vi affaccerete su tante finestre sul mondo. Buon viaggio.

FESTIVAL DI DOCUMENTARI

Terra di Tutti Film Festival, la rassegna di documentari e cinema sociale dal sud compie

quest’anno 10 anni di attività.

Il Terra di Tutti Film Festival nasce nel 2007 dall'esigenza di dare la parola a tanti documentaristi che usano il video come forma di espressione critica, come torcia sul mondo e sui problemi che colpiscono i molti sud del mondo di ogni Paese. Promosso dalle Organizzazioni Non Governative di cooperazione internazionale allo sviluppo GVC (Gruppo di Volontariato Civile) e COSPE (Cooperazione per lo sviluppo dei Paesi Emergenti), il TTFF porta a Bologna documentari e cinema sociale dal sud del mondo, con l'obiettivo di dare visibilità alla realtà di quei Paesi, popoli e lotte sociali che sono "invisibili" nei mezzi di comunicazione di massa.

www.terradituttifilmfestival.org 


Human Rights Nights Festival

Human Rights Nights è un’organizzazione che opera senza scopo di lucro per promuovere la cultura dei diritti umani e la tutela dei diritti civili, valorizzando le diversità culturali e la partecipazione nella società plurale contemporanea. Attività centrale di Human Rights Nights è l’organizzazione e la direzione artistica del festival annuale Human Rights Nights, festival di cinema, arte e musica dedicato alle tematiche dei diritti umani, creato, curato e sviluppato sin dalla sua nascita nel 2001 da Giulia Grassilli, Presidente di questa associazione. Il Festival è un progetto finalizzato a sensibilizzare e agire per il rispetto dei diritti umani, con particolare attenzione a migrazione, diversità culturale, ambiente e cittadinanza attiva. Si svolge a Bologna con delle “code” in altre città della Regione (e non solo).

www.humanrightsnights.org 


Mondovisioni

Mondovisioni è una rassegna di documentari su attualità, diritti umani e informazione curata da CineAgenzia in collaborazione con Internazionale.

I documentari sono presentati durante il festival di Internazionale a Ferrara, spesso in anteprima per l’Italia, e poi proposti in un tour che durante l’anno tocca molte città, dal nord al sud del paese.

www.internazionale.it/festival/mondovisioni 

DOCUMENTARI DA GUARDARE ON LINE

ViaEmiliaDocFest è il primo Festival italiano online del cinema documentario, promosso da Pulsemedia, organizzato da Kaleidoscope Factory in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Emilia Romagna Film Commission, Solares-Fondazione delle Arti, Arci Ucca e con gli Assessorati alla Cultura del Comune di Modena e di Reggio Emilia. Ogni anno venti tra le migliori produzioni documentaristiche in Italia vengono selezionate da una giuria di professionisti del settore per partecipare al concorso di ViaEmiliaDocFest

www.viaemiliadocfest.com 


Q Code Magazine è un progetto editoriale collettivo, che predilige la forma del giornalismo narrativo, del reportage, della multimedialità. La linea editoriale di Q Code: diritti, geopolitica, cultura.

In questo ricchissimo portale si possono vedere documentari da e sul mondo, ed in particolare forse la nuova frontiere della documentazione digitale ovvero i WEBDOC.

www.qcodemag.it  

Doc3

Un programma televisivo in onda su RAI 3, DOC3 è l’unico programma della televisione pubblica che presenta documentari sociali incentrati su temi d’attualità, con una particolare attenzione al lato umano.

Guarda i video in streaming qua 


PORTARE I DOCUMENTARI A SCUOLA IN EMILIA-ROMAGNA

DOCUMENTARIO A SCUOLA - proiezioni e incontri con l'autore La Videoteca Regionale, in collaborazione con l'Associazione Documentaristi in Emilia-Romagna, promuove "Documentario a scuola", un progetto didattico che prevede proiezioni e incontri negli Istituti scolastici della regione per promuovere la cultura del film-documentario in classe, valorizzando il suo potenziale educativo e formativo. I documentari, realizzati da autori della regione, propongono contenuti sia locali che internazionali come supporto alla didattica nella presentazione di tematiche di particolare rilevanza formativa e culturale. La partecipazione al progetto non comporta alcun onere finanziario per le scuole.

Video 

 

TRA LE TANTE, UNA CASA DI PRODUZIONE SU TUTTE

ZaLab è un’associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali. Il progetto valorizza presso le nuove generazioni la cultura del film documentario che per sua natura possiede un enorme potenziale educativo e formativo.

Dal 2006 ad oggi ZaLab ha prodotto e distribuito in sala e televisione film documentari pluripremiati a livello internazionale, tra cui: Limbo di Matteo Calore e Gustav Hofer, Il pane a Vita di Stefano Collizzolli, Mare Chiuso di Andrea Segre e Stefano Liberti, Il sangue verde di Andrea Segre, I nostri anni migliori di Stefano Collizzolli e Matteo Calore, Come un uomo sulla terra di Andrea Segre e Dagmawi Yimer.

Per fini educativi educativo-divbulgativi, Si segnala fra gli ultimi lavori cui ZaLab ha partecipato, il video Come il peso dell’acqua di Andrea Segre, (con Giuseppe Battiston, Marco Paolini): link

Link ai documentari 


Giuseppe Suriano

CD>>LEI Centro Educazione e intercultura del Comune di Bologna.

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Pubblicato il 23/11/2016 — ultima modifica 23/11/2016
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