martedì 22.08.2017
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Rete regionale dei Centri interculturali

Profughi

notizie dalla Rete regionale dei Centri interculturali

A quando la fine di questa tragedia?

È passato poco più di un anno da quando, il 2 settembre 2015, l'opinione pubblica occidentale si commosse profondamente di fronte alla fotografia di un bambino siriano morto annegato, Alan Kurdi, tre anni, disteso a pancia in giù su una spiaggia vicino a Bodrum, in Turchia. In base ai proclami dei governi dei paesi dell'Ue doveva essere un momento di svolta, in cui affrontare seriamente il dramma delle migrazioni forzate e dei morti ad esse legate. Ma la storia è andata diversamente.

Corso d’italiano per profughi anche in estate

In collaborazione con il centro interculturale di Parma, l’associazione CIAC (Centro immigrazione asilo e cooperazione) Onlus propone anche per tutta l’estate, un corso di lingua italiana per profughi.

Il diritto d’asilo

A novembre 2015, il Servizio Politiche per l’accoglienza e l’integrazione sociale della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l’associazione Asilo in Europa, ha avviato un progetto di ricerca sulle informazioni dei Paesi di origine dei richiedenti protezione / titolari di protezione internazionale più presenti sul territorio regionale, meglio note con l’acronimo “COI” (dall’inglese “Country of Origin Information”).

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