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Niente carta di soggiorno per l'assegno di invalidità

La sentenza n.187/2010 della Corte Costituzionale

Non occorre più la carta di soggiorno per avere la concessione dell´invalidità. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 187/2010, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato-Legge finanziaria 2001), nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato dell’assegno mensile di invalidità (di cui all’art. 13 della legge 30 marzo 1971, n.118).

Con questa sentenza, la richiesta del requisito di soggiorno quinquennale pregresso viene giudicata illegittima, sulla base del fatto che quando si tratti di una provvidenza destinata a garantire il sostentamento minimo della persona (e non semplicemente a integrarne il reddito), qualsiasi discrimine tra cittadini e stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato, fondato su requisiti diversi dalle condizioni soggettive, contrasta con il principio sancito dall´art. 14 della Convenzione europea dei diritti dell´uomo, per come esso è interpretato dalla Corte di Strasburgo.

 

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Pubblicato il 03/06/2010 — ultima modifica 04/06/2010
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