sabato 25.06.2016
caricamento meteo
Sections

Un Piano regionale per sostenere chi opera nel Terzo settore

Contributi per le organizzazioni di volontariato, le Province e le Aps. I progetti vanno presentati entro l’11 ottobre

La giunta regionale ha approvato un Piano per gli interventi economici destinati al sostegno e alla qualificazione dei soggetti che operano nel Terzo settore per favorire l’attuazione del principio di sussidiarietà e consentire la realizzazione di interventi che rispondano a bisogni rilevanti nell’attuale contesto sociale ed economico. I destinatari degli interventi sono le organizzazioni di volontariato iscritte da almeno un anno nei registri, le Province e le associazioni di promozione sociale iscritte da almeno un anno nel registro regionale. Le domande vanno presentate entro l’11 ottobre.

Organizzazioni di volontariato. I contributi sono erogati dalla Regione per sostenere progetti di interesse regionale volti alla diffusione di buone pratiche del volontariato e per la sensibilizzazione dei cittadini all’attività di volontariato, con particolare riferimento ai giovani. A disposizione ci sono 100 mila euro suddivisi per territorio provinciale in base alla media tra la percentuale calcolata sul numero delle organizzazioni di volontariato iscritte per ciascun territorio al primo gennaio 2014 e la popolazione residente in quel territorio alla stessa data. A Bologna sono assegnati 21.469,69 euro, a Modena 14.377,51, a Parma 11.635,65, a Reggio Emilia 10.839,38. Seguono Forlì-Cesena (9.820,14), Ravenna (9.187,35), Ferrara (8.240,71), Rimini (7.265,34), Piacenza (7.164,23). Le somme assegnate rappresentano il 70% del totale delle spese ammissibili per ciascun progetto finanziato (preferibilmente uno per territorio provinciale). Le quote di autofinanziamento (minimo 30%) potranno essere assicurate da soggetti pubblici e/o privati diversi dalle organizzazioni in rete per la gestione dei progetti.

Province. A disposizione ci sono 150 mila euro per il sostegno di piani di intervento per la realizzazione di iniziative concordate con le associazioni di promozione sociale operanti nel territorio e iscritte nei registri provinciali. Anche in questo caso l’assegnazione dei contributi avviene con riferimento alla media tra la percentuale calcolata sul numero delle associazioni di promozione sociale iscritte per ciascun territorio provinciale al primo gennaio 2014 e la popolazione residente nel territorio alla stessa data. Pertanto, a Bologna è assegnato un contributo di 33.406,34 euro, Modena 29.683,01, Reggio Emilia 16.171,48, Forlì-Cesena 14.658,18, Parma, 13.205,95, Ravenna 13.081,18, Ferrara 12.845,82, Rimini 8.519,86 e Piacenza 8.428,18. I contributi dovranno essere utilizzati dalle Province per attivare o potenziare sportelli informativi e di consulenza per le Aps.

Associazioni di promozione sociale. A disposizione ci sono 150 mila euro, di cui 30 mila euro per un progetto gestito in rete dalle associazioni regionali per l’approfondimento, lo studio, la ricerca e l’azione sulla identità delle Aps tra impresa sociale e finalità solidaristiche, e 120 mila euro per sostenere progetti specifici gestiti in rete dalle Aps regionali (sarà data priorità a quelli che prevedono il coinvolgimento nella gestione delle organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale) in uno dei seguenti ambiti: formazione, informazione o supporto e sviluppo, con particolare attenzione a metodi, strumenti di collaborazione, lavoro di rete e integrazione pubblico/privato in relazione alla nuova programmazione regionale in ambito sociale e sanitario ed europea tenuto conto del tema dell’inclusione sociale; formazione interna e sperimentazione relativamente alle buone prassi di rapporto amministrativo tra Pubblica amministrazione e Terzo settore, con particolare riferimento ai rapporti convenzionali e alle problematiche di rilievo economico, quali in rimborso delle spese; riproduzione in forma sperimentale di progetti e modalità emersi dal lavoro delle esperienze generative; promozione del sistema di relazione fra i soggetti che si occupano di povertà estrema, marginalità e senza dimora.

Il Piano per gli interventi economici

Azioni sul documento
Pubblicato il 09/09/2014 — ultima modifica 09/09/2014
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it