domenica 23.07.2017
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Ai nidi e ai servizi per l'infanzia pubblici e privati solo i bimbi in regola con le vaccinazioni

La Regione ha emanato le linee guida della legge sui servizi educativi per i bambini da 0 a 3 anni. Viene precisato che le vaccinazioni sono obbligatorie anche per i bimbi che già frequentano questi servizi. La vicepresidente Gualmini: "Dal 2017- 2018 non saranno ammesse deroghe"

A un mese dalla approvazione della legge sui servizi educativi per i bambini da 0 a 3 anni, la Regione emana le linee guida relative all’obbligo vaccinale. Destinatari sono i bimbi che, a partire dall'anno educativo 2017-2018, frequenteranno non solo gli asili nido, ma anche i servizi integrativi al nido e i servizi ricreativi, sia pubblici che privati, secondo quanto previsto dalla legge regionale approvata lo scorso mese.

"Non mandiamo via chi sta frequentando adesso, consideriamo il 2016-2017 un anno di transizione - puntualizza la vicepresidente e assessore al welfare della Regione Elisabetta Gualmini - Chi si deve iscrivere, così come chi è già stato ammesso al servizio, ha tempo un anno per regolarizzare la propria posizione. Ma dal 2017- 2018 non saranno ammesse deroghe, altrimenti il nostro provvedimento non avrebbe senso. Si può iscrivere o viene confermato nella struttura solo chi ha fatto le vaccinazioni obbligatorie: non possiamo discriminare tra nuovi e vecchi iscritti, sarebbe una negazione dei nostri principi".

Le linee guida della Regione

Il provvedimento approvato dalla Giunta stabilisce la road map delle vaccinazioni, indispensabili non solo per i bimbi che accedono per la prima volta ai servizi educativi, ma anche per i bambini che già frequentano questi servizi.Per servizi educativi la Regione intende l’asilo nido (micronidi, nidi part-time, tempo lungo, ecc.), i servizi integrativi (spazio bambini, servizi domiciliari, centro per bambini e famiglie, ecc.) e i servizi puramente ricreativi.

Le linee guida emanate dalla Regione prevedono che i genitori, una volta scelta la struttura pubblica o privata alla quale intendono iscrivere il proprio figlio, debbano impegnarsi a farlo vaccinare.

Dovranno quindi presentare la certificazione delle vaccinazioni effettuate, che dovrà essere consegnata ai gestori dei servizi educativi e che sarà rilasciata dalle Aziende Usl, oppure autorizzare la direzione della struttura educativa ad acquisire l'idoneità alla frequenza direttamente presso l'Azienda USL di competenza.

Per ottenere la certificazione, e quindi l’accesso ai servizi educativi, sarà necessario che il bambino, per quanto riguarda i vaccini obbligatori (antipolio, antidifterica, antitetanica, antiepatite B) abbia eseguito 1 dose se ha fino a 6 mesi di vita, 2 dosi entro il primo anno, 3 dosi entro 18 mesi di vita.

Il provvedimento assunto dalla Regione prevede anche la possibilità di accedere ai servizi educativi per i bimbi di età inferiore a 6 mesi: in questo caso c’è l’ammissione con riserva, con l’impegno da parte dei genitori di vaccinare il figlio (1^ dose) entro il compimento del sesto mese di vita.

Per i bambini che si iscrivono direttamente al 2° e 3° anno, e che non sono mai stati vaccinati, è previsto l’obbligo di iniziare il ciclo vaccinale, ed effettuare almeno le prime due dosi di ciascuna vaccinazione obbligatoria prima di accedere ai servizi. Dovranno poi completare il ciclo vaccinale, con la terza dose, prima di iscriversi all'anno successivo.
Le linee guida della Regione prevedono infine che, nei casi in cui la vaccinazione deve essere omessa o differita, l'esonero per motivi sanitari debba essere certificato dal pediatra di libera scelta e autorizzato dai Servizi Vaccinali delle Aziende USL.

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Pubblicato il 04/01/2017 — ultima modifica 04/01/2017
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