mercoledì 23.08.2017
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Minori non accompagnati, un progetto del Fami con il Coni per favorire l’integrazione attraverso lo sport

Da questa settimana 24 giovani migranti ospitati nelle strutture bolognesi potranno giocare per otto mesi a calcio, basket, volley e rugby, sotto la guida di istruttori, grazie a un progetto del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione con il Coni

Da oggi e per i prossimi otto mesi (con una sosta ad agosto), 24 minori migranti non accompagnati, accolti in sei case di Bologna - Murri (4), Mazzini (3), Saragozza (3), Villaggio del Fanciullo (7), Lo Sguincio (3), Cignani (4) - potranno svolgere due ore la settimana di attività sportiva, accompagnati dagli istruttori della società Universal Sport e coordinati da due formatori del Coni, Barbara Pezzotta per l'area interculturale e Donato Antonio per quella tecnica.

Le discipline sportive insegnate sono calcio, basket, volley e rugby. Per i primi due mesi si lavorerà soprattutto sulla parte atletica, quindi da settembre su quella tecnica in modo tale che da fine anno possano entrare a far parte di squadre della città per giocare insieme a ragazzi della loro età

Nei giorni scorsi nella palestra dello Sferisterio a Bologna è stato consegnato il materiale sportivo ai 24 ragazzi che parteciperanno al Progetto FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione).

Per il Coni dell'Emilia-Romagna ha consegnato il materiale il presidente Umberto Suprani, che ha salutato i ragazzi: “Speriamo che per tutti voi possa essere un momento di vero divertimento e la possibilità di conoscere meglio i vostri coetanei italiani poter giocare insieme a loro. Abbiamo messo a disposizione i nostri tecnici perché possiate essere tranquilli anche nello svolgimento dell'attività fisica, sperando che la vostra presenza nel nostro Paese possa, anche in questo modo, essere la più accogliente possibile”.

Alla presenza del presidente provinciale AICS Serafino D'Onofrio, gestore dell'impianto, ai ragazzi ha spiegato in francese e inglese l'iniziativa Diego Tuzzolo, rappresentante dello SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Quindi sono state consegnate le borse già pronte, con tutto quanto utile per iniziare l'attività e da questa  settimana si comincerà a correre.

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Pubblicato il 12/06/2017 — ultima modifica 12/06/2017
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