martedì 19.06.2018
caricamento meteo
Sections

Emilia-Romagna, al via l’Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità

A Bologna il battesimo dell’iniziativa, promossa dal Forum regionale del Terzo Settore e dalle Organizzazioni Fish e Fand. “Fondamentale il lavoro di squadra tra Istituzioni e Associazioni. Orgogliosi di essere la Regione con il Fondo per la non autosufficienza più alto in Italia”

Anche l’Emilia-Romagna avrà un Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità. A istituirlo, dopo la ripresa dei lavori dell’Osservatorio Nazionale, tre realtà attive nell’ambito del welfare: il Forum regionale del Terzo settore e le Organizzazioni Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) e Fand (Federazione tra le Associazioni nazionali delle persone con disabilità), che a Bologna hanno illustrato l’iniziativa, alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi.

“Sempre, e a maggior ragione quando si parla di welfare e disabilità, è fondamentale il lavoro di squadra tra Istituzioni e Associazioni- ha sottolineato Venturi-. Come Regione, non possiamo quindi che guardare con favore alla nascita di questo Osservatorio, uno strumento con cui le organizzazioni promotrici svolgeranno un prezioso lavoro di monitoraggio delle condizioni dei disabili in Emilia-Romagna in relazione, in particolare, ai servizi socio sanitari e all’inserimento scolastico e lavorativo. Anche le iniziative di comunicazione che l’Osservatorio intende organizzare- ha aggiunto Venturi- sono importanti, perché su un tema come quello della disabilità la soglia di attenzione, e sensibilità, da parte dei cittadini, oltre che delle Istituzioni, va sempre tenuta alta. E siamo orgogliosi- ha chiuso l’assessore- di poter dire che la nostra Regione è quella che ha il Fondo regionale per la non autosufficienza più alto in Italia”.

A presentare questa mattina le attività del neonato Osservatorio - presso il Centro di Documentazione Handicap - sono stati Alberto AlberaniFederico Amico (Forum Terzo Settore Emilia-Romagna), Giuliana Gaspari (Fish Emilia-Romagna) e Andrea Prantoni (Fand Emilia-Romagna).

L’impegno della Regione per le persone con disabilità e non autosufficienti

Particolare attenzione è stata riservata, in questa legislatura, ad interventi per favorire l’indipendenza e l’autonomia dei disabili: alle opere per l’abbattimento delle barriere architettoniche degli appartamenti o degli spazi comuni dei condomini vengono destinati finanziamenti annuali e il bando più recente, del 2017, ha messo a disposizione 2 milioni di euro; contributi di cui hanno beneficiato 633 famiglie. 

Inoltre, proprio nei giorni scorsi, per la prima volta la Regione ha stanziato specifici fondi per installare ascensori e montascale (ma anche per abbattere dislivelli con gradini o rampe troppo ripidi, o allargare corridoi e servizi troppo stretti)negli stabili di Edilizia residenziale pubblica: 2 milioni di euro per il 2018 e altri 2 milioni per il 2019.

Sul piano dell’assistenza a disabili e anziani, l’Emilia-Romagna è la Regione con il Fondo regionale per la non autosufficienza più alto in Italia: nel solo 2017 sono stati investiti 500 milioni di euro per lo sviluppo della rete dei servizi socio-sanitari, residenziali e semiresidenziali e la realizzazione di interventi di natura assistenziale ed economica. L’Emilia-Romagna è stata poi la prima in Italia ad avere adottato una legge specifica (n.2/2014)per i caregiver, coloro che assistono familiari o amici disabili e non autosufficienti, offrendone un riconoscimento giuridico sull’esempio di altri Paesi europei. 

 

Azioni sul documento
Pubblicato il 10/04/2018 — ultima modifica 10/04/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it