mercoledì 21.11.2018
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Regione, assestamento di bilancio: più risorse per infanzia e abbattimento barriere

Risparmi e recupero dell’evasione fiscale, via libera all’assestamento di bilancio: dalla Regione altri 55 milioni di euro per crescita, welfare e territori

Nuove risorse liberate per crescita, welfare e sviluppo dei territori. Grazie a minori spese derivate da risparmi - circa 15 milioni di euro, di cui 3 dell’Assemblea legislativa - e a maggiori entrate dal recupero dell’evasione fiscale -circa 18 milioni, soprattutto da Iva e addizionale Irpef, oltre che dal bollo auto -, la Regione sostiene ulteriori interventi per 55 milioni di euro. E’ l’entità dell’assestamento di bilancio messo a punto dalla Giunta regionale e approvato dall’Assemblea legislativa, una manovra che prevede investimenti principalmente per la sanità emiliano-romagnola (12,6 milioni di euro), l’impiantistica sportiva (10 milioni, che si aggiungono ai 20 milioni già stanziati), il fondo delle Province (7,8 milioni), la banda ultra-larga e la realizzazione dell’agenda digitale (5,2 milioni), e il ripristino delle strade provinciali (3 milioni). Altrettanto importanti, fra gli altri, i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche (1,4 milioni), fondo imprevisti calamità naturali (3 milioni), acquisto di auto ibride (1 milione) e agli enti locali per la riduzione dei costi degli abbonamenti dei bus (500mila euro). 

Gli interventi per infanzia e disabilità

Per quanto riguarda il welfare nel settore dei servizi educativi (0-6 anni), sono previsti 600 mila euro in più alle scuole per l'infanzia paritarie facendo salire a 4,7 milioni di euro le risorse stanziate per qualificare l'offerta educativa e il coordinamento pedagogico nelle 830 scuole, tra comunali e private presenti sul territorio regionale. Quasi 1,4 milioni di euro saranno destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche e che si aggiungono ai fondi statali per 29,4 milioni nel triennio 2018-2020.

Bonaccini: “Nessun aumento delle tasse e conti in ordine”

“Si tratta di ulteriori e rilevanti risorse destinate ad attività strategiche per lo sviluppo del nostro territorio- ha sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-, frutto di una gestione equilibrata del bilancio, come riconosciuto alla Regione dalla Corte dei Conti. Conti in ordine, riduzione del debito di 150 milioni di euro in tre anni, taglio degli incarichi esterni del 90%, diminuzione dei costi della politica, con l’abolizione dei vitalizi in anticipo rispetto al dibattito in corso, ci hanno consentito l’introduzione del Reddito di solidarietà, di non far pagare l’autobus in 13 città ai pendolari abbonati ai treni regionali e di abolire i superticket sanitari dal prossimo 1° gennaio, lasciandoli solo per i redditi familiari sopra i 100mila euro anni così da coprire anche l’abrogazione del ticket base da 23 euro sulle prime visite per genitori e figli delle famiglie numerose, oltre all’assunzione e stabilizzazione di 5 mila medici, infermieri e operatori in sanità. Tutto questo senza aumentare le tasse dei cittadini. Risultati che sono sotto gli occhi di tutti, alla base della nostra richiesta di avere maggiore autonomia per l’Emilia-Romagna, per continuare a crescere potenziando sanità e welfare e le misure per chi ha più bisogno”. 

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Pubblicato il 25/07/2018 — ultima modifica 25/07/2018
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