“Così diversi così uguali”, premio letterario riservato ai detenuti
Bologna, 12 aprile 2012 - “Così diversi così uguali. Mille differenze stessa dignità”. Questo il tema da sviluppare per partecipare al quinto premio letterario “Carlo Castelli” per la solidarietà, riservato ai detenuti delle carceri italiane e degli istituti per minori. L’iniziativa è organizzata dalla Federazione nazionale italiana Società di San Vincenzo De Paoli e Fondazione Federico Ozanam.
Gli elaborati dovranno avere un titolo diverso dal tema proposto e dovranno affrontare il tema dell’uguaglianza tra gli uomini in termini di dignità e di diritti, nonostante le differenze che contraddistinguono ciascuno e che generano separazioni e conflitti, dal semplice pregiudizio alle più dure contrapposizioni razziali, religiose, culturali. Lo sfondo potrà essere l’ambiente carcerario ma anche la società con le sue contraddizioni.
Si possono presentare componimenti scritti in varie forme espressive (racconto breve, poesia, lettera, riflessioni o altri elaborati) per un massimo di tre cartelle di 32 righe ciascuna (9mila battute al massimo), in lingua italiana, possibilmente su supporto informatico, dattiloscritte o comunque ben leggibili. Le poesie potranno essere massimo tre per complessivi 80 versi. Si accettano anche cortometraggi ed elaborazioni audiovisive forniti su supporti informatici (CD-rom o Dvd). Le opere scritte dovranno essere inedite, originali, non firmate e prive di qualsiasi riferimento.
Al primo classificato verrà assegnato un premio di mille euro oltre a una donazione di mille euro a suo nome per materiale e sussidi didattici destinati a una scuola del terzo mondo. Al secondo classificato andranno 800 euro e un contributo di mille euro per un progetto formativo o di reinserimento per minori che si trovano nel circuito penale. Al terzo classificato un premio di 600 euro e un’adozione a distanza (del valore di 500 euro) di cinque anni a suo nome per permettere gli studi a un bambino di un paese del terzo mondo. Gli autori degli altri dieci migliori elaborati riceveranno una segnalazione con attestato di merito.
L’elaborato e la scheda di partecipazione devono essere inviate entro il 31 maggio. La premiazione che avverrà all’interno di un istituto penitenziario entro il prossimo autunno.
