Emergenza Nord Africa, l'assessore Marzocchi coordina le attività di accoglienza della Cabina di Regia
Bologna - Sarà l'assessore alle Politiche Sociali Teresa Marzocchi a coordinare d'ora in avanti le attività di accoglienza della Cabina di Regia regionale per l'Emergenza Nord Africa. Il passaggio di consegne, comunicato dal presidente della Regione Vasco Errani in una lettera indirizzata a tutti i sindaci e ai presidenti delle amministrazioni provinciali dell'Emilia-Romagna, avviene nell'ottica di un percorso che dovrebbe condurre entro la fine del 2012 all'uscita dalla fase di emergenza in carico alla Protezione civile e l'avvio della gestione ordinaria con iniziative finalizzate all' inserimento socio-lavorativo dei migranti accolti sul territorio dell'Emilia-Romagna.
Accanto all'attività di coordinamento dell'accoglienza, l'assessore rappresenterà la Regione Emilia-Romagna presso il Tavolo di lavoro istituito dall'Esecutivo, cui partecipano i Ministeri del lavoro e delle Politiche sociali, accanto a Regioni, Anci e Upi. Obiettivo dei prossimi mesi sarà l'individuazione di un iter per il superamento dell'emergenza e l'avvio di percorsi di integrazione socio-economica.
A tal proposito, la Conferenza delle Regioni lo scorso 5 luglio ha fatto il punto sulle attività sin qui realizzate ed elaborato un documento contenente specifiche “Linee di intervento” che, come si legge nella lettera del presidente Errani, «intendono rappresentare una base di discussione per arrivare consapevolmente ed efficacemente alla fase di chiusura della stagione emergenziale».
Dal 1° gennaio 2011 all'8 maggio 2012 sono 64.717 i migranti provenienti dal Nord Africa accolti in Italia. Di questi, 29.851 sono ancora presenti sul territorio nazionale, oltre due terzi dei quali (20.989) sono ospitati nelle strutture per l'accoglienza diffusa messe a disposizione delle Regioni, mentre sono 4.654 quelli presenti nei CARA. Altre 1.919 persone trovano alloggio presso il Centro di Accoglienza di Mineo (CT). 2.289, infine, i minori stranieri non accompagnati, ospitati dai comuni presso le comunità accreditate o autorizzate dalle Regioni.
