Fisco, dagli stranieri il 4,1% del gettito complessivo

23 dicembre 2011 – Il dati 2010 in uno studio della Fondazione Moressa. Il 6,8% dei contribuenti ha cittadinanza non italiana

Roma, 23 dicembre 2011 – Stranieri di nascita, italiani per contribuzione. I cittadini stranieri in Italia pagano quasi 6 miliardi di euro di Irpef, versando al fisco 2.810 euro a testa e contribuendo per il 4,1% del gettito complessivo nazionale. Lo rivela una ricerca realizzata dalla Fondazione Leone Moressa, che ha elaborato i dati del ministero delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2010.

I contribuenti nati all'estero che nel 2010 hanno pagato l'Irpef sono oltre 2,1 milioni, pari al 6,8% dei contribuenti totali. La maggior parte è concentrata in Lombardia (20,9%), in Veneto (12,0%) e in Emilia-Romagna (11,2%). Analizzando invece il peso degli stranieri che hanno pagato l'imposta netta rispetto al totale dei contribuenti che ha pagato l'Irpef, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia siano le due regioni che mostrano la maggiore incidenza (10%), seguiti da Veneto (9%), Emilia-Romagna (8,7%) e Liguria (8,2%).

Il maggior valore assoluto di imposte pagate dagli stranieri, invece, si concentra in Lombardia (oltre 1,5 miliardi di euro), seguita dal Lazio (712 milioni) e dal Veneto (624 milioni). In Friuli e in Trentino Alto Adige gli stranieri contribuiscono, rispettivamente, per il 7,1% e 6,3% del gettito complessivo Irpef, superando la media nazionale.

“Gli stranieri che in Italia lavorano sono tenuti a pagare le tasse – si legge nella ricerca della Fondazione Leone Moressa  - ma il loro importo differisce da quanto pagato dagli italiani: i bassi livelli di reddito, quasi esclusivamente da lavoro dipendente, comportano un esborso per gli stranieri di poco meno di 3mila euro all’anno. Valori che aumentano nelle aree del Nord dove la presenza e la penetrazione degli stranieri nel mercato del lavoro è più radicata. È ovvio che se il sistema riuscisse ad eliminare le sacche di illegalità che colpiscono anche i lavoratori stranieri, l’apporto degli immigrati alla finanza pubblica sarebbe certamente maggiore, contribuendo ad un’integrazione che passa anche per il pagamento delle tasse”.

Fondazione Leone Moressa – La ricerca

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creato da chiarini.giovanna ultima modifica 23/12/2011 17:08
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