Giovani bene comune. A Bologna nuove generazioni sotto i riflettori
Bologna, 16 aprile 2012 – I giovani come primo e fondamentale bene comune nella costruzione della società. Sono le nuove generazioni a Bologna le protagoniste di “Giovani bene comune”, un ciclo di cinque seminari promosso e organizzato dalla Provincia, in collaborazione con alcuni docenti dell’Università di Bologna, inserito nelle attività di coordinamento provinciale delle politiche giovanili previste dalla legge regionale 14/2008.
Al centro del progetto i giovani nel loro insieme e nelle loro differenze, comprese quelle generate dai fenomeni migratori. Una risorsa importante sia per lo sviluppo socio-economico sia per la costruzione di una nuova forma di convivenza. In questa prospettiva, le scelte dovranno tenere insieme elementi di comunanza e di diversità, diritti e doveri, la cura e la responsabilizzazione.
I seminari prenderanno il via giovedì prossimo e proseguiranno fino al 14 giugno. Si parlerà di lavoro (19 aprile), scuola e cittadinanza (3 maggio), culture e linguaggi (10 maggio), appartenenze e impegno civico (24 maggio), prospettive e proposte d’azione (14 giugno).
Gli incontri sono rivolti a rappresentanti eletti degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, a dirigenti scolastici e insegnanti delle scuole secondarie, ai docenti e studenti universitari, agli operatori di Comuni, cooperative e associazioni delle politiche giovanili, agli amministratori pubblici di Comuni, Province e Regione, ai rappresentanti delle organizzazioni delle categorie economiche e sindacali, ai rappresentanti dell’associazionismo e del volontariato.
Obiettivo dell’iniziativa è fornire contributi di analisi e proposte per strategie e azioni rivolte ai giovani nell’ambito della programmazione degli Enti locali e del Piano strategico metropolitano. Nel corso di ciascun seminario, alle relazioni di taglio tecnico-scientifico, seguiranno interventi dei partecipanti e di rappresentanti di associazioni e istituzioni. I materiali presentati ai seminari e gli interventi saranno resi pubblici nel sito della Provincia di Bologna.
