"Il 70% di dinieghi alle richieste di asilo politico non sorprende"
20 febbraio 2012 - L'assessore Marzocchi commenta il dato relativo ai profughi dalla Libia reso noto dalla portavoce Unhcr Boldrini
Bologna, 20 febbraio 2012 – “È un dato che, purtroppo, non sorprende”. Lo dice l’assessore alle Politiche sociali Teresa Marzocchi commentando la percentuale resa nota da Laura Boldrini, portavoce dell’Unhcr, secondo la quale si registra il 70% di dinieghi alle richieste di asilo politico per le persone provenienti dalla Libia, sulla base di quanto previsto dalla Convenzione di Ginevra.
“Già in occasione dell'ultimo incontro della Cabina di regia del sistema di accoglienza regionale – spiega Marzocchi – le testimonianze dei rappresentanti dei territori prefiguravano questi esiti. È quindi davvero necessario un interessamento del Ministro dell’Interno affinché sia possibile individuare, nella piena legalità, strumenti che tengano in considerazione le particolari condizioni di coloro che sono giunti sul nostro Paese fuggendo dalla Libia pur non essendo libici e quindi non potendo usufruire delle condizioni previste dalla Convenzione di Ginevra”.
“È indispensabile – conclude l’Assessore – non vanificare gli investimenti orientati all’accoglienza e all’integrazione, evitare la ricaduta nella irregolarità, favorire ulteriori percorsi di permanenza temporanea, lavorando al contempo perché in Libia si creino condizioni di reinserimento lavorativo e le necessarie garanzie di rispetto dei diritti umani”.
