Ipovisione, nasce Auxilia per sperimentare ausili e tecnologie
Apre le porte un nuovo punto d’incontro e informazione a livello regionale per persone ipovedenti e per i loro famigliari, dove svolgere percorsi riabilitativi e dove testare ausili ottici, elettronici e informatici per migliorare la vita e l’autonomia delle persone con disabilità visiva. Si chiama Auxilia: un’altra visione, progetto realizzato a Bologna dall’associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna, sostenuto con un finanziamento triennale di Ima Spa.
Inaugurata venerdì 25 maggio alle 17, in via Mazzini 2/3 a Bologna la sede sarà accessibile e aperta a tutti. Come spiega Mirella Bighi, presidente dell’associazione RP Emilia-Romagna, sarà possibile sperimentare videoingranditori, telescopi galileiani, applicazioni per smartphone e tablet o software per la lettura con sintesi vocale, ma anche segnalatori acustici, termometri parlanti e rilevatori di colori.
Alcuni ambienti della domoteca sono arredati come quelli di una casa comune, in modo da mostrare come sia possibile – con piccole modifiche come ante scorrevoli, allarmi sonori e stoviglie colorate – migliorare le abilità e l’autonomia degli ipovedenti nei contesti di tutti i giorni.
Oltre al nuovo spazio, Auxilia mette a disposizione delle persone con disabilità visive anche un’ausilioteca mobile: un automezzo attrezzato che consente al personale dell’associazione di recarsi a casa degli ipovedenti, nei centri sociali e nelle biblioteche per presentare un campionario di ausili e strumenti tecnologici, spiegarne potenzialità e funzionamento e quindi iniziare percorsi riabilitativi su misura, che permettano di sfruttare al meglio il residuo visivo rimanente.
