Maltratta i figli e il Comune gli toglie la casa: il giudice respinge il ricorso

17 maggio 2012 - È successo a Sasso Marconi. L'uomo obbligato a lasciare l'alloggio A.C.E.R. teatro di reiterate violenze contro i famigliari

Restituire immediatamente l'appartamento A.C.E.R. occupato. È l'ordine perentorio impartito dal giudice del Tribunale di Bologna - Sezione di Porretta a un cittadino resosi colpevole di reiterati maltrattamenti nei confronti dei figli e della moglie e per questo privato dell'alloggio dal Comune di Sasso Marconi, che con uno specifico provvedimento dieci mesi prima aveva deliberato la decadenza dell'assegnazione.

Con questa sentenza ha termine un processo apertosi il 18 agosto 2010, in seguito alla presentazione di un ricorso con cui l'uomo chiedeva di accertare l'illegittimità della decadenza decisa dal Comune, non riconoscendo nella propria condotta “un uso illecito dell'unità immobiliare locata”.

Alla base della decisione dell'Amministrazione vi era la constatazione dell'avvenuto “utilizzo illegittimo e immorale” dell'alloggio da parte dell'assegnatario, condannato a due anni di reclusione per la propria condotta violenta nei confronti dei famigliari e privato dunque della potestà genitoriale. Il giudice con la sua sentenza ha definito la piena validità della delibera comunale riconoscendo nel comportamento violento un uso illegittimo e immorale.

"Adibire un immobile ad un determinato uso - si legge nella sentenza - significa destinarlo e utilizzarlo in modo continuativo e comunque reiterato all'uso voluto: non vi è dubbio che le condotte violente, umilianti, minacciose e di sopraffazione fisica e morale compiute ai danni dei componenti del nucleo famigliare sono state reiterate, abituali e protratte nel tempo e che si sono tenute all'interno dell'unità abitativa”.

L'assegnatario è arrivato in sostanza a trasformare l'immobile “in una vera e propria cella ove infierire a danno dei conviventi”: una situazione tale da configurare gli estremi per la revoca dell'assegnazione.

17/05/2012 < archiviato sotto: , , , >
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