Neo-genitori, contributi per l’astensione facoltativa dal lavoro

22 febbraio 2012 - Piacenza rinnova il bando per il sostegno a madri e padri che usufruiscono dell’aspettativa retribuita al 30%

Piacenza, 22 febbraio 2012 – Si chiama “Primo anno in famiglia” l’iniziativa del Comune di Piacenza  che destina contributi integrativi dello stipendio ai genitori che usufruiscono all’astensione facoltativa dal lavoro dopo la nascita di un figlio. Il Comune ha aperto un nuovo bando per permettere l’accesso ai contributi. Per partecipare c’è tempo fino al 31 dicembre 2012.

L’obiettivo è dare un aiuto concreto alle famiglie in crescita e sostenere la relazione genitori-figli nel primo anno di vita dei piccoli. L'iniziativa, già sperimentata in altri comuni dell'Emilia-Romagna consiste nell'erogazione di un contributo integrativo dello stipendio dei genitori regolarmente occupati che usufruiscono di un periodo di aspettativa da lavoro retribuita al 30% e riguarda il primo anno di vita del bambino.

Il contributo economico integrativo è fissato a 300 euro mensili per un massimo di 6 mesi e a 400 euro mensili per un periodo massimo di 6 mesi per nuclei monogenitoriali e in caso di parti gemellari. Nel caso di alternanza di entrambi i genitori il contributo, disponibile entro il primo anno di vita, è fissato in 400 euro mensili e deve comprendere un periodo complessivo e continuativo non inferiore a 6 mesi.

Questi i requisiti per ottenere il contributo: genitori regolarmente impegnati in un’attività lavorativa; fruizione dell'astensione facoltativa dal lavoro; valore ISEE non superiore a 18.500 euro annui; residenza nel Comune di Piacenza. Il bambino inoltre non deve avere superato i sei mesi di vita al momento della presentazione della domanda. Il contributo, emesso per un massimo di 6 mesi, non è compatibile con la frequenza al nido durante i mesi di aspettativa coperti dal contributo stesso.

Sono esclusi dall'erogazione del contributo economico i periodi di astensione dal lavoro con indennità pari o superiore all'80%. È prevista inoltre una riduzione proporzionale per i lavoratori e le lavoratrici che usufruiscono di trattamento economico superiore al 30% dello stipendio, in base ai singoli contratti di lavoro.

Le domande, redatte su apposito modulo disponibile allo sportello Informafamiglie&Bambini - Centro per le Famiglie, devono essere consegnate a mano allo sportello Informafamiglie&Bambini o al Protocollo generale (piazza Cavalli 2, da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.00, lunedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.30), cui potranno essere inviate anche tramite posta.

Sportello InformaFamiglie&Bambini

Centro per le Famiglie

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creato da chiarini.giovanna ultima modifica 22/02/2012 13:44
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