Progetti delle Aps, finanziamenti regionali per 200mila euro
31 gennaio 2012 – 15 gli ammessi. Contributi fino al 50% del costo degli interventi. Al centro iniziative d'interesse regionale
Bologna, 31 gennaio 2012 - Saranno distribuiti tra 15 progetti d’interesse e diffusione regionale i 200mila euro messi a disposizione dalla Regione attraverso il bando rivolto alle Associazioni di promozione sociale iscritte al registro regionale. L’iniziativa riguarda i contributi previsti dalla legge regionale n. 34/2002. I finanziamenti sono stati concessi dalla Giunta regionale con la delibera n. 2145/2011.
La somma è stata concessa ai progetti giudicati ammissibili in relazione alla natura del soggetto richiedente e all’oggetto dell’iniziativa, in base alla graduatoria (come previsto dalla delibera n. 1109/2011). L’entità dei singoli finanziamenti, che non poteva superare i 20mila per ciascun progetto, è stata stabilita in un contributo pari al 50% delle spese ammissibili per gli interventi che hanno ottenuto un punteggio superiore ai 30 punti (11 progetti) e pari al 35% delle spese ai restanti 4 progetti considerati.
Questi i progetti ammessi e il contributo concesso:
“Il Filo rosso della formazione”, di Arci (12.000 euro); “Sicuri noi per la sicurezza altrui” di Acis (16.125 euro); “Formazione manageriale per giovani volontari delle Pro loco” di Unpli (17.500 euro); “A tal fine” di Uisp (18.500 euro); “Per un’economia sostenibile e innovativa” del Centro italiano femminile (5.400 euro); “Tu conosci l’associazionismo?” di Endas (18.150 euro); “Giovani insegnanti protagonisti dell’associazione” del Centro per la formazione e l’aggiornamento Diesse (13.000 euro); “Sviluppo formativo degli aderenti” di Acli (19.000 euro); Rafforzamento della rete associativa e formazione quadri” di Anspi (17.425 euro); “Sport è vita sociale” del Csi (20.000 euro); Attività di formazione e aggiornamento destinate ai quadri dirigenti immigrati e non” dell’Isituto italiano Fernando Santi (14.200 euro); "Giovani donne protagoniste nel dialogo intergenerazionale per la diffusione di buone pratiche” del Centro italiano femminile (3.850 euro); “Endaservizi” di Endas (6.300 euro); “Ampliamento dello strumento associativo mediante produzione di supporti cartacei e digitali” del Centro per la formazione e l’aggiornamento (8.400 euro).
