Una rete di servizi a supporto dei Caregiver

A Bologna è in partenza un piano del Comune per offrire servizi a chi si prende cura di un proprio caro che necessita di assistenza

Un numero telefonico dedicato per offrire un punto di ascolto, informazioni utili e suggerimenti per affrontare le situazioni percepite come emergenziali: è una delle azioni previste dal progetto di supporto ai caregiver, cioè persone che si occupano di propri familiari per necessità assistenziali dovute a età, a patologie di deterioramento cognitivo e disabilità attivato dal Comune di Bologna.

Quello in corso è un primo anno di sperimentazione per una platea di destinatari potenzialmente ampia, solo a Bologna stimata in circa 10.000 persone che destinano all'assistenza familiare almeno 20 ore settimanali ed è proprio ai caregiver che si rivolge direttamente questo nuovo progetto.

Il servizio telefonico, che sarà il primo a partire, intorno al mese di aprile, sarà seguito da un servizio pensato per aiutare i caregiver nella gestione delle pratiche burocratiche e nel disbrigo delle commissioni quotidiane, come la spesa a domicilio e il ritiro delle ricette mediche. Da giugno saranno messi a disposizione mezzi di trasporto e accompagnatori per le persone che hanno bisogno, ad esempio, di sopporsi a visite mediche o di andare all'ufficio postale o che devono muoversi per svolgere attività di socializzazione. A settembre, poi, verrà attivato un ulteriore servizio di supporto che, in particolare, aiuterà l'incrocio tra domanda e offerta per l'individuazione di assistenti familiari assieme ad azioni finalizzate a sostenere i caregiver nella pulizia e la manutenzione degli alloggi, individuando percorsi facilitati sul mercato.

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pubblicato il 2020/02/11 14:45:00 GMT+1 ultima modifica 2020-02-11T14:53:10+01:00

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