lunedì 27.02.2017
caricamento meteo
Sections
E-R | Sociale |

Le Politiche abitative della Regione Emilia-Romagna

Le politiche abitative della Regione Emilia-Romagna sono finalizzate ad accrescere l’offerta di alloggi da assegnare, ai soggetti e alle famiglie meno abbienti, a canoni e prezzi di vendita più bassi di quelli di mercato.

Cosa fa la Regione

La legge regionale che disciplina l'intervento della Regione nel settore delle politiche abitative è la n. 24 dell'8 agosto 200. Essa contiene anche la normativa fondamentale per la gestione del patrimonio di alloggi pubblici.

Attraverso periodiche attività di programmazione delle risorse finanziarie disponibili provvede all’emanazione di bandi pubblici per l’attuazione dei programmi e si occupa di tutte le fasi procedurali che riguardano gli aspetti amministrativi e finanziari della realizzazione degli interventi finanziati. Gli strumenti per perseguire l'obiettivo strategico sono rappresentati dal Programma pluriennale delle politiche abitative, il Fondo affitti e il Fondo per le barriere architettoniche.

Programma “Una casa alle giovani coppie ed altri nuclei familiari”

Promosso dall’amministrazione regionale a partire dal 2010 ha come obiettivo soddisfare più celermente e a condizioni più agevoli di quelle di mercato la domanda di servizi abitativi da parte delle giovani coppie e di altri nuclei familiari che non riescono a trovare una casa adeguata alle proprie condizioni.

I contributi. Le risorse destinate al programma saranno utilizzate per la concessione di un contributo unitario per alloggio di importo massimo non superiore a 25 mila euro (era di 20 mila euro nel bando precedente) finalizzato a ridurre il prezzo di vendita delle case destinate alla locazione o assegnazione in godimento con proprietà differita o alla proprietà. Il contributo può essere elevato a 30 mila euro (era di 25 mila euro nel bando precedente) per chi risiede nei comuni interessati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 che acquistano (anche con un patto di futura vendita) un alloggio nel comune di residenza o in un comune a esso confinante compreso nell’elenco di quelli danneggiati delle province di Reggio Emilia, Bologna, Modena e Ferrara.

Gli alloggi. Possono essere oggetto del contributo regionale case destinate alla locazione o all’assegnazione in godimento, per un massimo di 4 anni, con proprietà differita o alla proprietà. Durante il periodo di locazione o assegnazione in godimento, che prevede il trasferimento ai nuclei familiari della sua proprietà, il canone di locazione dell’alloggio deve essere calcolato ai sensi del comma 3 articolo 2 della legge 431/1998 (sui canoni concordati). Il prezzo di vendita degli alloggi è determinato dal prodotto del prezzo per metro quadrato per la superficie complessiva dell’alloggio, scontato del contributo pubblico e non deve essere superiore a 350 mila euro. Gli alloggi devono essere messi a disposizione dai soggetti privati (imprese, cooperative, ecc) con i requisiti stabiliti dal bando che la Regione emanerà in attuazione alla deliberazione di approvazione dei programma.

I destinatari. Possono chiedere il contributo previsto dal programma le giovani coppie (coniugi, nubendi, conviventi more uxorio o persone intenzionate a convivere more uxorio, in cui almeno uno dei due non abbia compiuto 40 anni), nuclei monoparentali (costituiti da un solo genitore – vedovo, separato, divorziato, celibe, nubile – che non abbia più di 45 anni con uno o più figli coresidenti e fiscalmente a carico), nuclei numerosi (in cui almeno uno dei 2 genitori non abbia più di 45 anni e nei quali siano presenti almeno 3 figli coresidenti e fiscalmente a carico, di cui almeno uno minore), nuclei sottoposti a misure di rilascio dell’alloggio per motivi diversi dalla morosità (in possesso dello sfratto esecutivo), nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito, persone singole (nuclei costituiti da una sola persona che non abbia compiuto 40 anni).

Qualche dato. Nel 2014 la Regione – nell’ambito del nono bando per le giovani coppie – ha erogato contributi per poco più di 15 milioni di euro (di cui quasi 9,5 nei comuni terremotati) a 545 beneficiari, di cui 289 nei comuni colpiti dal sisma del 2012. Tra i destinatari del contributi, 327 erano giovani coppie, 169 single con problemi, 40 nuclei monoparentali, 6 nuclei numerosi e 3 altre tipologie. I 289 alloggi nei comuni terremotati sono: 75 a Reggio Emilia, 122 a Modena, 64 a Bologna e 28 a Ferrara. I 256 degli altri comuni della regione sono: 124 a Parma, 44 a Bologna, 29 a Reggio Emilia, 25 a Modena, 11 a Rimini e a Ravenna, 8 a Forlì-Cesena e 4 a Piacenza. Le prime 10 imprese per alloggi venduti nel programma sono: Coop edile artigiana (49), Abitcoop Cooperativa di abitazione di Modena (27), Andria Scrl (24), Residence Coop Srl (22), Unieco coop (15), Acea costruzioni (11), Coop edilizia Unioncasa (10), Parma 80 Sc (9), Emmepi costruzioni Srl (8) e Euro 2000 (8). Dal 2010 a oggi con l’emanazione di 9 bandi, la Regione ha investito circa 39 milioni di euro che hanno permesso di finanziare 1.685 alloggi su tutto il territorio regionale. Inoltre, nella difficile situazione di mercato che caratterizza l’economia e, in particolare l’edilizia, la decisione assunta dalla Giunta regionale può contribuire a fare acquisire liquidità a imprese e cooperative proprietarie di alloggi che il mercato non dimostra di assorbire autonomamente e contribuire a diminuire lo stock di abitazioni invendute

La campagna della Regione "Accasiamoci"- Nona edizione

è stata promossa sul web, sui social network e in alcuni luoghi a grande frequentazione in Emilia-Romagna, tra cui la rete degli URP dei comuni capoluogo. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web dedicato

A chi rivolgersi

Servizio Qualità urbana e politiche abitative

Responsabile Servizio:

Michele Zanelli  

Viale Aldo Moro, 30
40127 Bologna
051.527.3777 fax 051.527.3654
pru@regione.emilia-romagna.it

email certificata pru@postacert.regione.emilia-romagna.it  

Azioni sul documento
Pubblicato il 24/11/2015 — ultima modifica 18/12/2015
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it