lunedì 26.06.2017
caricamento meteo
Sections

"Oltre la strada" contro tratta e sfruttamento premiato da Presidenza del Consiglio

Si è qualificato al primo posto nella competitiva graduatoria nazionale. Dal Dipartimento Pari Opportunità arriveranno 1,3 milioni di euro per finanziare le attività di assistenza e integrazione sociale alle vittime di grave sfruttamento e tratta di esseri umani messe in campo dalla Regione

Dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri arriveranno 1.300.000 euro per finanziare le attività del progetto "Oltre la strada" nei prossimi 15 mesi (valore totale del progetto approvato 1.472.000 euro). Si tratta dell'insieme di iniziative proposte dal Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale dell'assessorato alle Politiche di welfare della Regione Emilia-Romagna per contrastare la tratta di esseri umani e agevolare l'integrazione sociale delle vittime di sfruttamento. Il progetto dell'Emilia-Romagna (che vede come partner Comune di Piacenza, di Parma, di Reggio nell'Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, Unione Comuni Valle del Savio, Azienda USL della Romagna, Ervet) si è classificato al primo posto con 95 punti su 100 nella graduatoria nazionale delle 15 realtà territoriali a cui stato concesso il finanziamento.

Nell'ambito del progetto "Oltre la strada", che viene portato avanti dal 1996, la Regione Emilia-Romagna ha programmato per quest’anno e per il prossimo azioni sperimentali e innovative in particolare per la tutela delle donne migranti di origine nigeriana che arrivano nei nostri centri di accoglienza e che sono le principali vittime di tratta e sfruttamento.

Il progetto prevede attività di primo contatto con le popolazioni a rischio di sfruttamento volte alla tutela della salute e all‭’‬emersione delle potenziali vittime di tratta e/o grave sfruttamento sessuale,‭ ‬lavorativo,‭ ‬accattonaggio,‭ ‬economie illegali e matrimoni forzati/combinati con particolare attenzione alle persone richiedenti protezione internazionale o rifugiate.

Inoltre azioni di identificazione dello stato di vittima per il riconoscimento della protezione internazionale e dell’accertamento della sussistenza dei requisiti per l’ingresso nei percorsi di protezione dedicati; azioni di immediata assistenza sanitaria e consulenza legale, di‭ ‬accoglienza residenziale o semi-residenziale; di‭ ‬protezione sociale,‭ ‬assistenza socio-sanitaria,‭ ‬psicologica,‭ ‬legale e consulenze varie con particolare attenzione alla specificità dei minori non accompagnati; di orientamento, alfabetizzazione, formazione e‭ ‬attività mirate all’inserimento socio-lavorativo.

Azioni sul documento
Pubblicato il 18/08/2016 — ultima modifica 18/10/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it