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Prostituzione e Tratta di esseri umani

Il progetto InVisibile

Azioni di monitoraggio e di contatto nell’ambito della prostituzione esercitata in luoghi chiusi per la prevenzione sanitaria e il contrasto alla criminalità.

Dagli inizi degli anni ’90, la prostituzione di strada ha rappresentato l’ambito privilegiato per tutti coloro - operatori del settore sociale e delle forze dell’ordine - che hanno posto come oggetto dei propri studi e dei propri interventi il fenomeno della tratta di esseri umani.

In modo crescente, però, attraverso modificazioni divenute radicalmente evidenti nel corso degli anni 2000, il fenomeno della prostituzione esercitata in luoghi chiusi - appartamenti e locali di intrattenimento sessuale – si è imposto come segmento di “mercato” estremamente redditizio, in grado di favorire lo sviluppo di nuove modalità di sfruttamento, caratterizzate da una invisibilità che le rende difficilmente raggiungibili dalle “classiche” forme di intervento adottate per il primo contatto di potenziali vittime di tratta coinvolte nella prostituzione di strada.

Per questo, il fenomeno della prostituzione esercitata in luoghi chiusi richiede di essere indagato, conosciuto e affrontato, anche dal punto di vista dell’intervento sociale.

Dopo aver promosso una prima importante azione rivolta alla conoscenza delle modificazioni di questo mercato, producendo nel 2005, nell'ambito delle azioni del progetto W.E.S.T., la ricerca “La prostituzione invisibile”, la Regione Emilia-Romagna ha avviato nel 2007, con l’obiettivo di mettere a sistema le diverse azioni dedicate al fenomeno nei vari territori, ed  elaborare un modello di intervento comune, la prima annualità sperimentale del “Progetto InVisibile”, con il coinvolgimento degli Enti locali già impegnati nelle azioni di riduzione del danno rivolte alla prostituzione di strada, e con il ruolo di capofila del Comune di Modena.

Superata la fase sperimentale, a partire dal 2008 gli interventi del Progetto InVisibile si sono estesi all’intero territorio della regione, con il coinvolgimento di tutti gli Enti locali impegnati nell’ambito del progetto Oltre la Strada, ed il coordinamento mantenuto dal Comune di Modena.

Le principali linee di intervento

Le principali linee di intervento comprendono:

  • monitoraggio del fenomeno: alimentazione di un database regionale relativo agli annunci personali riconducibili al fenomeno della prostituzione in appartamento pubblicati su quotidiani, pubblicazioni specializzate, siti internet; mappatura territoriale del fenomeno tramite telefonate-sonda da parte di operatori; interviste strutturate a testimoni privilegiati; interviste informali a soggetti privilegiati; monitoraggio di chat e forum frequentati da clienti della prostituzione;
  • contatto con il target: attuazione di strategie diversificate, basate sul concetto di “mediazione informativa” (intesa come processo di disseminazione di informazioni  potenzialmente utili alle sex workers, veicolate attraverso diversi canali di comunicazione, mirate ad “attivare” le persone che si prostituiscono al chiuso): pubblicazione di un box informativo sulle pagine degli annunci personali del Resto del Carlino a diffusione regionale, relativo ad informazioni gratuite sulla tutela della salute e dei diritti; telefonate di sensibilizzazione a un campione dei numeri  raccolti nel database, finalizzate alla presentazione del progetto, ascolto nei confronti delle eventuali richieste di informazioni e successivo rimando alla rete dei servizi; attivazione di un Numero Unico Regionale e organizzazione di una rete integrata di risposta, in collaborazione con l’equipe del Numero Verde a sostegno delle vittime di tratta.

Nel febbraio del 2009, nel corso di una iniziativa pubblica organizzata dal Comune di Modena e dalla Regione Emilia-Romagna ("Visibile o Invisibile: di cosa si tratta?") sono stati presentati i risultati del primo anno di attività.

Nel corso del 2010, sono stati pubblicati i primi due volumi della serie dei Quaderni Oltre la Strada, entrambi dedicati al progetto InVisibile.

 


 

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Pubblicato il 09/12/2010 — ultima modifica 28/03/2011
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