Rifugiati e Asilo

Progetti, azioni e interventi

In queste pagine si possono trovare le principali informazioni sulle principali azioni promosse dall'Emilia-Romagna nell'ambito dell'asilo e dei rifugiati. La premessa doverosa è che tali azioni non sono rivolte ai singoli ma piuttosto agli enti locali ed agli altri soggetti che operano, per competenza, sul territorio nell'ambito della protezione internazionale. Compito della Regione è infatti quello di programmare gli interventi di accoglienza ed integrazione sociale e di favorire la costruzione di una rete di servizi territoriali a partire dalla propria normativa (Legge Regionale per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati n.5/2004).

La rete regionale "Emilia-Romagna Terra d’Asilo"

Attraverso il Progetto “Emilia-Romagna Terra d’Asilo”, nato a seguito del Protocollo d’intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati sottoscritto il 17 giugno 2004 la Regione, insieme agli altri soggetti partner, opera per il rafforzamento e l’ampliamento della rete regionale di accoglienza ed integrazione sociale per richiedenti asilo e rifugiati, realizzare attività di monitoraggio delle presenze e dell’accoglienza, formare gli operatori e promuovere azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte alla società regionale, spesso in collaborazione con l’Università.

 

Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati – SPRAR

In Italia esiste un Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), costituito dalla rete degli enti locali che accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. Gli enti locali, in collaborazione con il terzo settore, garantiscono interventi di "accoglienza integrata" che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

Sul territorio regionale sono attivi, ad oggi, 10 progetti inseriti nella rete nazionale SPRAR e dunque finanziati dal Ministero dell’Interno su base triennale. I progetti, presentati e gestiti dagli Enti Locali in collaborazione con realtà del privato sociale, hanno sede a: Rimini (15 posti), Forlì (20 posti), Ravenna (45 posti), Ferrara (24 posti), Bologna (66 posti), Modena (50 posti), Reggio Emilia (15 posti), Parma (26 posti), Fidenza (31 posti), Piacenza (15 posti), per un totale di 307 posti disponibili per l’accoglienza integrata di beneficiari, in crescita rispetto al 2010 (quando erano 245)

 

Il Fondo Europeo per i rifugiati – FER

Si tratta di un Fondo messo a disposizione degli Stati Membri dell’Unione Europea per sostenerli nei loro sforzi per accogliere persone che chiedono e ottengono la protezione internazionale (status di rifugiato o status di protezione sussidiaria). Ogni anno, i fondi assegnati all’Italia sono messi a bando dal Ministero dell’Interno fino ad esaurimento. Nel 2010, sono stati approvati 4 progetti presentati da Enti Locali o realtà del privato sociale dell’Emilia-Romagna, senza contare che la Regione stessa è partner di progetti di valenza nazionale presentati da altri soggetti.

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creato da Barbieri_Ma ultima modifica 29/03/2011 13:00
29/03/2011 < archiviato sotto: >
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