Servizio Civile

Servizio civile

Dopo la sospensione dell'obbligo di leva dal 2005 e il congedo dell'ultimo obiettore di coscienza in servizio civile alternativo, è possibile svolgere servizio civile su base volontaria, in Italia o all'estero, dapprima grazie alla legge 64 del 2001 ed ora in virtù del decreto legislativo 40 del 2017 di istituzione del servizio civile universale. Possono partecipare al servizio civile universale i giovani dai 18 ai 28 anni compiuti, con cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’U.E., ovvero di un Paese extra U.E. purché regolarmente soggiornante in Italia. In precedenza alcune leggi regionali prevedevano un coinvolgimento così diffuso, senza vincoli di cittadinanza, mentre a livello nazionale solo a seguito dell'ordinanza 14219/2013 del Tribunale di Milano, il Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale ha riaperto i bandi 2013, era il 16/12/2013, consentendo per la prima volta la presentazione della domanda di partecipazione ad alcune categorie di giovani non aventi la cittadinanza italiana. La Corte Costituzionale con la sentenza n.119/2015 ha poi dichiarato l’illegittimità dell’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 (Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell’articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64), nella parte in cui prevedeva il requisito della cittadinanza italiana ai fini dell’ammissione allo svolgimento del servizio civile, consentendo così la partecipazione al servizio civile nazionale dei giovani cittadini dell’Unione europea e dei giovani cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti. Con il decreto legislativo n.40 del 6 marzo 2017, in attuazione della delega contenuta nella legge 160/2016, è stata infine approvata la riforma del servizio civile universale, entrata in vigore il 18/4/2017.

Cosa fa la Regione

La Regione, con la legge regionale 20/2003, ha istituito il servizio civile regionale e ha definito le modalità per lo sviluppo e la valorizzazione dell'esperienza di servizio civile nazionale, in Italia e all'estero, e di servizio civile regionale. 

In base alla l.r. 20/2003 possono svolgere il servizio civile regionale, senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza:

  • giovani tra i 15 ed i 18 anni, impegnati gratuitamente nell'ambito dei progetti d'impegno predisposti ed attuati dagli Enti di servizio civile, con modalità di svolgimento, attestazione e valorizzazione dell'esperienza adeguate e integrate nei percorsi scolastici e nell'obbligo formativo;
  • giovani tra i 18 ed i 29 anni;
  • adulti e anziani, in modo gratuito.

I giovani in servizio civile operano in diversi ambiti

  • assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione, reinserimento sociale, promozione e tutela dei diritti sociali e di cittadinanza;
  • educazione e promozione culturale, educazione alla pratica sportiva;
  • protezione civile;
  • cooperazione allo sviluppo ed interventi di pacificazione fra i popoli;
  • difesa ecologica e tutela ed incremento del patrimonio forestale;
  • salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico, monumentale ed ambientale.

La Regione, per lo svolgimento delle proprie funzioni, si avvale delle attività propositive e consultive della Consulta regionale per il servizio civile.

Inoltre per avvicinare ancor più il servizio civile al territorio e alle comunità locali, elementi di senso insostituibili di questa esperienza, sono stati istituiti i Coordinamenti provinciali degli Enti di Servizio civile (Co.Pr.E.S.C.).

Con deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 63 del 24 febbraio 2016 (pdf, 581.6 KB) è stato approvato il documento di programmazione triennale del servizio civile in Emilia-Romagna 2016-2018 (pdf, 358.7 KB), in seguito prorogato fino al 30 giugno 2020 e comunque fino all'approvazione del nuovo documento di programmazione triennale, con deliberazione dell'Assemblea legislativa n.189/2018.

A chi rivolgersi

Servizio Politiche sociali e socio educative

Dirigente: Gino Passarini

Segreteria: Telefono 051 5277206 - Fax: 051 5277080
Email: SegrSvilSoc@regione.emilia-romagna.it
Email certificata: segrsvilsoc@postacert.regione.emilia-romagna.it

Email servizio civile: serviziocivile@regione.emilia-romagna.it

Stefania Fabbri
tel. 051/5277018
Stefania.Fabbri@regione.emilia-romagna.it

Maurizio De Bernardi
uff. Piacenza tel. 0523/399609 - 338/8493216
Maurizio.DeBernardi@regione.emilia-romagna.it

Antonello Barletta
tel. 051/5277022
Antonello.Barletta@regione.emilia-romagna.it

Mariateresa Bussolari
telelavoro 051/822145 – uff. Bologna 051/5277021
Mariateresa.Bussolari@regione.emilia-romagna.it

Franca Mengoli
tel. 051/5277338
Franca.Mengoli@regione.emilia-romagna.it

Per avere informazioni su come accedere al servizio, è possibile rivolgersi all'ufficio dal lunedì al venerdì dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle 13 alle 14, oppure si può chiamare il numero verde della Regione per il servizio civile 800 507705 presso l'ufficio Urp regionale.

In alternativa, è possibile rivolgersi ai Coordinamenti provinciali degli Enti di Servizio civile CO.PR.ES.C.:

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pubblicato il 2014/02/12 14:40:00 GMT+1 ultima modifica 2019-11-26T17:13:41+01:00

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