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Terzo settore

Organizzazioni di volontariato (OdV)


Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna riconosce il valore sociale e civile ed il ruolo nella società del volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo e, nel rispetto della sua autonomia, ne sostiene e favorisce l'apporto originale per il conseguimento delle più ampie finalità di carattere sociale civile e culturale.

La Regione, con la legge regionale n. 12 del 2005 e s.m., istituisce il registro regionale delle organizzazioni di volontariato e definisce le modalità di iscrizione allo stesso.

L'iscrizione al registro regionale delle organizzazioni di volontariato è incompatibile con l'iscrizione nel registro regionale delle Associazioni di Promozione Sociale.

L'iscrizione nel registro regionale del volontariato dà diritto ad agevolazioni di natura economica, amministrativa e gestionale, nonché permette la possibilità di usufruire della natura fiscale di Onlus ai sensi dell'art. 10, comma 8 del D.Lgs. n. 460/1997.

Le Organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale:

  • hanno diritto di partecipazione e di informazione (art. 7, legge regionale n. 12/2005 e s.m.);

  • possono accedere alla formazione programmata erogata da organismi di formazione professionale e possono promuovere la formazione dei volontari aderenti (art. 8, legge regionale n. 12/2005 e s.m.);

  • possono partecipare ai bandi regionali per l'ammissione ai contributi regionali (art. 9, legge regionale n.12/2005 e s.m.);

  • possono avere in uso gratuito spazi e attrezzature (art. 10, legge regionale n.12/2005 e s.m.);

  • possono stipulare convenzioni con la Regione, con Enti Locali e con altri enti pubblici, per l'erogazione di prestazioni ed attività compatibili con la natura e le finalità del volontariato (artt. 13 e 14 delle legge regionale n.12/2005 e s.m.).

Attraverso l'Osservatorio regionale del volontariato la Regione promuove lo sviluppo di studi e ricerche sul settore nel territorio, favorisce la circolazione delle esperienze, formula proposte per sviluppare le attività di volontariato.

Cosa fa il Comune

I Comuni, ovvero le Unioni di Comuni, possono prevedere l'istituzione di albi o registri locali delle organizzazioni di volontariato, disciplinando con propri regolamenti le modalità di iscrizione, cancellazione e revisione in attuazione dell'articolo 117, comma sesto, della Costituzione.

Le organizzazioni e le organizzazioni iscritte unicamente nei registri locali acquisiscono titolo a:

  1. accedere a contributi erogati dai Comuni titolari dei registri;
  2. accedere a rapporti convenzionali con gli stessi Comuni, nel rispetto di quanto previsto dalle rispettive norme regionali;
  3. accedere all'assegnazione di spazi e attrezzature di proprietà dei medesimi Comuni;
  4. accedere alla riduzione dei tributi locali eventualmente previsti.

Le organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale possono chiedere l'iscrizione di diritto negli albi o registri locali.

Per maggiori informazioni contattare il Comune di residenza dell'Organizzazione.

A chi rivolgersi

Servizio coordinamento politiche sociali e socio educative, programmazione e sviluppo del sistema dei servizi

viale Aldo Moro 21 - 40127 Bologna

Dirigente e Responsabile Procedimento amministrativo

Maura Forni

Responsabile U.O. Sviluppo economia sociale e coordinamento terzo settore

Mario Ansaloni

tel. +39 051 5277532

fax. +39 051 5277080

mansaloni@regione.emilia-romagna.it

Per approfondire

Norme e atti

Moduli

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Pubblicato il 30/09/2013 — ultima modifica 03/05/2016
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