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Emilia-Romagna, scuole multietniche: uno studente su cinque è straniero

I dati del Miur rivelano che le scuole italiane sono sempre più multietniche e multiculturali. In regione uno studente su cinque è straniero, per lo più di seconda generazione. In totale quelli con cittadinanza non italiana sono 98.035

La regione in cui gli studenti con cittadinanza non italiana più incidono nel contesto scolastico locale è l’Emilia-Romagna dove quasi il 16 per cento degli studenti non ha la cittadinanza italiana. In pratica per ogni 5 studenti italiani uno è straniero. Segue la  Lombardia con il 14,7%, al terzo e al quarto posto si collocano l’Umbria (13,8%) e la Toscana (13,1%), seguite dal Veneto e Piemonte (13,0%) e dalla Liguria (12,3%).

Nell’ambito delle regioni meridionali l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è ovunque inferiore alla media nazionale del 9,4%. Ai poli opposti si pongono l’Abruzzo e la Campania. Nella prima, gli studenti con cittadinanza non italiana incidono per oltre il 7,0%, benché la regione accolga un numero modesto di studenti (1,6%). In Campania, l’esiguo numero di studenti con cittadinanza non italiana in rapporto alla ragguardevole consistenza della popolazione scolastica regionale fa sì che la loro incidenza sia la più bassa a livello nazionale (2,4%),

Lo rivela il focus del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca sugli alunni con cittadinanza non italiana nell’anno scolastico 2016/2017.

La presenza degli studenti con cittadinanza non italiana nelle diverse regioni incide, però, in misura diversa quando si studia il fenomeno in termini assoluti. In tal senso la Lombardia è la regione con il più alto numero di studenti con cittadinanza non italiana  (207.979), circa un quarto del totale presente in Italia (25,2%), laddove la regione assorbe il 15% degli studenti con cittadinanza italiana. Le altre regioni con il maggior numero di studenti stranieri sono, nell'ordine Emilia Romagna (98.035), Veneto, Lazio e Piemonte che ne assorbono una quota compresa tra il 9% e il 12%. Viceversa, nelle scuole della regione Campania sono iscritti appena il 2,9% del totale studenti con cittadinanza non italiana, a fronte  del 12,2% di studenti con cittadinanza italiana.

In Emilia-Romagna gli studenti senza cittadinanza italiana provengono soprattutto da Pakistan e Moldavia.

Secondo i dati dell’indagine, in Italia gli studenti con background migratorio sono 826mila, oltre 11mila in più rispetto all’anno scolastico precedente. Leggermente superiore la quota dei maschi (52%) rispetto alle femmine (48%).

«La dinamica dei tre principali gruppi di studenti che compongono la leva scolastica nazionale, ovvero gli studenti italiani,  gli studenti nati all’estero, gli studenti di origine migratoria nati in Italia evidenzia come questi ultimi  rappresentano per la scuola italiana l’unica componente attiva che permette di contenere il calo della popolazione scolastica complessiva», sottolinea l'indagine. Tra il 2015/2016 e il 2016/2017, gli studenti italiani e gli studenti con cittadinanza non italiana nati all’estero sono diminuiti rispettivamente di 96.305 e di 13.200 unità. Gli  unici ad aumentare di oltre 24mila unità sono stati gli studenti nati in Italia da genitori stranieri, tanto da limitare il calo complessivo a 85.000 unità.

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Pubblicato il 08/04/2018 — ultima modifica 09/04/2018
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