Terzo settore

Bando DGR 699/2018 (bando scaduto)

Finanziamento e sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da Organizzazioni di volontariato o Associazioni di promozione sociale. Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.lgs. n. 117/2017, Codice del terzo settore

Con Deliberazione di G. R. n. 699 del 14 maggio 2018, la Regione Emilia-Romagna ha approvato un Bando per il finanziamento e il sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da Organizzazioni di volontariato o Associazioni di promozione sociale per una somma complessiva di Euro 1.727.308,57 derivante dall'Accordo di programma con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali approvato con propria deliberazione n. 2155/2017.

Obiettivi generali

  • Promuovere la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
  • Promuovere un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti
  • Promuovere le pari opportunità e contribuire alla riduzione delle disuguaglianze
  • Promuovere società giuste, pacifiche e inclusive

Aree prioritarie di intervento

a) Sostegno all'inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti
b) Contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa e ai migranti
c) Sviluppo e rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità e della corresponsabilità, anche attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni comuni
d) Sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro di fasce deboli della popolazione
e) Contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato
f) Sviluppo di forme di welfare generativo di comunità anche attraverso il coinvolgimento attivo e partecipato in attività di utilità sociale dei soggetti che beneficiano di prestazioni di integrazione e sostegno al reddito nonché degli altri appartenenti alle categorie di cui all'articolo 1, comma 312, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e all’articolo 1, commi 86 e 87, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

In riferimento in particolare alle lett. b), d) ed f), ed in un’ottica di coerenza e integrazione delle programmazioni, si richiamano gli ambiti di intervento per le progettazioni del Terzo settore individuati nel “Protocollo per l’attuazione del Reddito di solidarietà (RES) e delle misure a contrasto di povertà ed esclusione sociale in Emilia-Romagna” sottoscritto il 16 settembre 2017 da Regione, ANCI, Caritas, Forum regionale del Terzo settore, Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna, FioPSD, Cgil-Cisl-Uil:

  • Azioni connesse al contrasto alla povertà come scambio, riuso, recupero alimentare, empori solidali
  • Occasioni di socializzazione, incontro, relazione
  • Forme di affiancamento leggero, consulenza e accompagnamento su temi specifici (educazione al consumo, apprendimento della lingua, gestione budget famigliare, ecc..), gruppi auto aiuto e confronto
  • Attività di sostegno scolastico al di fuori dell’orario scolastico ed extra-scolastiche (sportive, musicali, etc.)
  • Accompagnamento sociale
  • Risposte a bisogni di prima necessità e di pronto intervento anche finalizzate alla costruzione di un progetto personalizzato

Come inviare le domande

Le domande e la relativa documentazione dovranno essere trasmesse entro il 14 luglio 2018 contestualmente:

Documenti e moduli

Azioni sul documento

pubblicato il 2018/05/15 13:55:00 GMT+1 ultima modifica 2019-11-19T12:22:06+01:00 scaduto

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