Comune di Bologna. Gli Empori solidali arrivano in ogni quartiere

Cresciuti 'sul campo' a causa dell'emergenza coronavirus, per gli Empori solidali Case Zanardi di Bologna si delinea ora una "evoluzione" più strutturale che porterà ad aprire strutture di questo tipo in tutti i quartieri.

Attualmente gli Empori solidali Case Zanardi (cioè luoghi di distribuzione dove famiglie in stato di bisogno possono prendere gratuitamente prodotti alimentari a lunga conservazione e prodotti per l'igiene della casa e la cura della persona) del Comune di Bologna sono tre: in via Capo di Lucca, in via Abba e in via della Beverara. Ma c'è l'idea di una
loro evoluzione, pensando di aprirne addirittura in ogni quartiere, così da consolidare il lavoro di relazione con gli uffici dei Quartieri e la prossimità sia con le persone che hanno bisogno che con le realtà associative che spesso hanno la loro base non su scala cittadina ma in ambiti più ristretti". Un approccio che l'emergenza coronavirus ha senz'altro accelerato. "In questi mesi gli Empori hanno rafforzato moltissimo la loro attività", sottolinea la dirigente dell'area Welfare di Palazzo D'Accursio, Maria Adele Mimmi. "Tutto il personale ha dimostrato una grande disponibilità", aggiunge: in questo modo, "da 180 famiglie supportate prima dell'emergenza siamo passati a oltre 470". Contemporaneamente, è stato realizzato un crowdfunding che ha consentito di raccogliere 58.000 euro grazie alle donazioni di "oltre 600 cittadini- spiega Mimmi- che anno contribuito a sostenere l'azione congiunta di Empori e Cucine popolari". Su queste basi, "stiamo ragionando con i Quartieri rispetto alle azioni che intanto i presidenti e i direttori hanno messo in campo sui singoli territori perché c'era bisogno di una risposta corale, sia di prossimità che a livello centrale". Infatti, nei quartieri sono state avviate diverse "forme di raccolta e di distribuzione che stanno procedendo in sinergia con la funzione degli Empori", continua la dirigente: segno che questo tipo di progettazione "si sviluppa e diffonde sui territori", per cui a questo punto "dovremo capire come raccogliere la grande disponibilità di volontari e di persone che hanno messo a disposizione risorse, beni e possibilità di sostegno".

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/05/29 14:36:29 GMT+2 ultima modifica 2020-05-29T14:36:29+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina