I progetti del Servizio Infanzia del Comune di Imola premiati dall’Unione Europea

Da due programmi ERASMUS+ in arrivo 108mila Euro per per costruire nuove opportunità educative per bambini zero-sei anni

Nonostante l'emergenza dovuta alla pandemia da Covid, il Servizio Infanzia del Comune di Imola
continua a lavorare per costruire nuove opportunità educative per i bambini nella fascia di età zero-sei anni.

Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha deliberato di approvare la partecipazione del Comune a due progetti europei e di recepire i finanziamenti previsti dall'Unione Europea, che ammontano
complessivamente ad oltre 108.000 euro.

Nello specifico, si tratta dei bandi Erasmus+KA101 e Erasmus+KA201 del programma europeo Erasmus+ che mira a "promuovere la progettazione condivisa tra Paesi membri nel campo dell'istruzione, della formazione, del sostegno ai giovani e dello sport". 

Il primo progetto è biennale (ma diventerà triennale per lo stop delle mobilità dovuto alla pandemia), ed è stato presentato sul bando 'Erasmus+ KA101' da un Consorzio italiano, di cui il Comune di Imola è coordinatore-capofila ed estensore. Gruppi di insegnanti ed educatrici dei servizi zero-sei anni effettueranno, nei prossimi due anni, visite studio di una settimana nelle scuole dei Comuni svedesi di Pitea, Norrkoeping e Linkoping, e nella municipalità di Bruxelles, oltre a partecipare ad un corso formativo settimanale all'Università di Jyvanskyla in Finlandia, specializzata in didattica digitale prescolare. Il progetto prevede, complessivamente, 70 mobilità di insegnanti-educatori, di cui non meno di 25 dal Comune di Imola, e 12 mobilità di pedagogisti-unità di staff per il corso in Finlandia, di cui almeno tre dal Comune di Imola, nell'arco di due anni. I viaggi degli insegnanti, a causa della pandemia, inizieranno verosimilmente a gennaio dell'anno prossimo: nel frattempo, le insegnanti ed educatrici candidate stanno svolgendo un corso intensivo di inglese con docenti madrelingua per migliorare le loro competenze comunicative internazionali. Il progetto ha ottenuto una valutazione di 96,5 su 100 dall'Agenzia nazionale Erasmus+, che ha concesso un finanziamento complessivo di 115.342 euro, di cui circa 53.000 per il Comune di Imola.

Il secondo progetto, triennale, è stato presentato dal Comune svedese di Pitea alla propria agenzia nazionale, utilizzando l'elaborazione scientifica realizzata dal Servizio Infanzia del Comune di Imola, in collaborazione con il corso di laurea in Psicologia scolastica e di comunità dell'Università di Bologna e il supporto tecnico dell'agenzia Sern (Sweden Emilia-Romagna network), di cui il Comune di Imola è membro. Si tratta di un progetto presentato sul bando 'Erasmus+ KA201', che prevede "veri e propri contesti di sperimentazione e ricerca transnazionale nell'ambito dell'innovazione didattica, volti a produrre strumenti di lavoro e di studio che saranno poi socializzati a tutte le scuole dell'Unione europea attraverso le piattaforme dedicate (ad esempio, eTwinning e Europass) e i network esistenti".  Nello specifico, l'oggetto del progetto di ricerca è "l'implementazione dell'approccio narrativo nell'educazione e nella didattica prescolare", vale a dire "una modalità di fare scuola interamente basato sulla narrazione e rappresentazione di esperienze significative per i bambini, invece che su apprendimenti astratti, istruzioni meccaniche o esperienze proposte dagli adulti". Il progetto ha ricevuto un finanziamento complessivo di 331.989 euro, di cui 55.402 al Comune di Imola.

Azioni sul documento

pubblicato il 2021/03/09 18:03:04 GMT+2 ultima modifica 2021-03-09T18:03:04+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina