Cittadini stranieri in Emilia-Romagna

Un’anticipazione dei dati aggiornati al 1 gennaio 2020, a cura dell’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio

Nel 2019 in Emilia-Romagna il fenomeno migratorio risulta in costante evoluzione e mostra una sempre maggiore stabilizzazione e integrazione delle persone straniere.

È l’anno in cui si raggiunge la più alta incidenza di residenti stranieri sul totale della popolazione (12,6%); percentuale che rimane altresì la più alta fra le regioni italiane.

L’Emilia-Romagna conserva un rilevante numero di nati da cittadini stranieri e mostra una crescita continua dei ragazzi che frequentano le scuole di ogni ordine e grado, posizionandosi al primo posto in Italia per incidenza percentuale con il 17,1% del totale degli studenti.

Gli indicatori di radicamento sono evidenti: le acquisizioni di cittadinanza superano le 12.000 unità, i permessi di lungo periodo si mantengono al 67,9% del totale dei permessi, i nati con almeno un genitore straniero sono il 34,6% del totale dei nati, gli studenti nati in Italia sono sempre più rilevanti (68,1%).

Infine, per quanto riguarda l’occupazione si nota un graduale miglioramento dopo la crisi del 2008 e una crescita delle imprese di lavoro autonomo straniere. Da verificare, il prossimo anno, l’impatto della attuale pandemia sui livelli occupazionali.

I dati su residenze anagrafiche, soggiornanti con regolare permesso di soggiorno, scuola, mercato del lavoro al 1 gennaio 2020, presentati in questo report sono un’anticipazione del quadro dettagliato del fenomeno migratorio in Emilia-Romagna che sarà approfondito nei prossimi mesi attraverso la redazione della pubblicazione annuale “L’immigrazione straniera in Emilia-Romagna - Edizione 2021”.

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pubblicato il 2021/01/04 13:34:00 GMT+2 ultima modifica 2021-01-04T13:39:38+02:00

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